Jommelli torna al teatro di corte
Il ritorno di Don Trastullo, l'intermezzo buffo del 1749 del grande Niccolò Jommelli, avviéne nel luògo più adatto, il Teatro di Corte di Palazzo Reale, recuperato infine ad un genere che ne ha disegnato ed esaltato la storia. Il San Carlo, nella sua programmazione speciale dedicata all'opera buffa, Aria nuova, ne offre una edizione complessa e particolarménte significativa, come ci ha spiegato Canessa, con le scene ed i costumi di Patrizia Balzerani, l'Orchestra della Fondazione e le voci di Mariangela Sicilia, Francesco Marsiglia o David Ferri Turà, e Domenico Colaianni, con un risultato ottimo che ci fa sperare in un presente ricchissimo di quel passato che ha fatto la storia della musica europea. Jommelli, Maestro di Cappella Reale, attivissimo e ricercatissimo in tutta Europa, ed oggetto di grandissima considerazione del giovane Mozart che tenne in modo particolare a conoscerlo, in questo intermezzo crea personaggi fuori dal tempo, riconoscibili in ogni epoca, ma particolarmente legati alle viscere di Partenope.
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Nuovo Monitore Napoletano N.210 Giugno 2026
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