Dalle Clarisse alle balie, sette percorsi di donne attraverso Napoli

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Presentato il 5 marzo 2024 nel palazzo Arcivescovile il progetto “Destinazione Donna. Itinerari femminili a Napoli”, promosso dal Comune e realizzato con l’Arcidiocesi di Napoli.

«Luoghi di culto significa un patrimonio di ricchezza che vorremmo che riparlino non solo della bravura degli artisti, ma del messaggio di fede, e tra virgolette però con questo patrimonio che è grande dell’universo femminile con la sua specificità e il suo apporto per la valorizzazione di itinerari che facciano recuperare alla città la fierezza di tutti gli abitanti, in particolare del mondo femminile che sotto questo aspetto emerge, ed emerge con prepotenza». [Francesco Beneduce – Vescovo ausiliare di Napoli]

Il progetto prevede sette itinerari studiati per dare rilievo alla cultura del femminile anche attraverso la conoscenza di persone e luoghi significativi della città.

«Andremo in luoghi più famosi, come S. Chiara incontrando però le Clarisse, o S. Gregorio Armeno, ma andremo anche alla Biblioteca Nazionale per incontrare Guerriera Guerrieri, questa donna che ha salvato tutto il patrimonio della biblioteca dai nazisti ed è poco conosciuta, oppure il fondo Elena d’Aosta.

Andremo all’Annunziata dove c’è una storia anche gloriosa di accoglienza delle bambine, delle balie che danno il latte perché, come si dice a Napoli “i figli sono figli” e quindi non c’è una distinzione fra i figli legittimi e quelli illegittimi».  [Adriana Valerio – Delegata arcivescovile per il laicato e le donne]

«Sette percorsi turistici per un totale di una ventina di visite guidate, che consentiranno ai nostri concittadini, ma io spero soprattutto ai turisti, di conoscere luoghi della città, in parte non molto conosciuti, ma comunque tutti luoghi nei quali hanno avuto vita, esperienze e storie di donne». [Teresa Amato – Assessora alle attività produttive]

 

Video Comune di Napoli

 

ITINERARIO 1 - La carità come cifra del vivere
8 marzo - 5 aprile - 3 maggio


Partenza da Porta San Gennaro ore 16.00
Visite guidate:
Monastero Cappuccino di Clausura Santa Maria di Gerusalemme.
Monastero Santa Maria Regina Coeli.
Due straniere, la catalana Maria Longo e la francese Giovanna Antida Thouret, hanno lasciato il loro segno nella città di Napoli dedicandosi alla cura dei malati. Maria Longo ha fondato nel ’500 il più grande ospedale del Mezzogiorno, gli Incurabili, e Antida Thouret si è messa al servizio di questo nosocomio nell’800 innovando l’assistenza infermieristica.

La visita nei due istituti nei quali hanno vissuto, il monastero cappuccino  di clausura Santa Maria di Gerusalemme (fondato da Maria Longo) e quello di Santa Maria Regina Coeli (dove Antida Thouret ha operato) sarà l’occasione per conoscere una straordinaria storia di assistenza a Napoli e per entrare in contatto con la spiritualità contemplativa e attiva delle Cappuccine e delle Suore della Carità.
Soggetti femminili: Maria Longo e Giovanna Antida Thouret.

 

ITINERARIO 2 - Le donne e la cura
9 marzo - 6 aprile - 4 maggio
Partenza da via dei Tribunali 226 – ore 10.00


La visita all’Ospedale della Pace, antico complesso monumentale di Napoli e, con il suo Lazzaretto, il più importante centro ospedaliero della città per i contagi da malattie infettive, consente di conoscere la realtà della malattia e il ruolo delle donne nella storia della sanità partenopea.

In questa visita si darà risalto sia alla figura di Teresa Filangieri Fieschi Ravaschieri, fondatrice dell’ospedale per bambini Ravaschieri e della sua opera legata alla cura di malati, sia alle tante donne presenti nelle scuole infermieristiche fondate a Napoli alla fine dell’800 per assistere in tempo di guerra e di epidemie. 
Soggetti femminili: Teresa Filangieri Fieschi Ravaschieri, Grace Baxter, Elena d’Aosta.

 

ITINERARIO 3 - I figli della Madonna
9 marzo - 11 marzo
Partenza da via Annunziata 34 – ore 10.00


La visita alla Casa Santa della Nunziata, un complesso che inglobava la chiesa, l’ospedale e l’opera di accoglienza ai cosiddetti Figli della Madonna, consente di entrare nel mondo dell’assistenza ai bambini abbandonati (perlopiù di sesso femminile).

La famosa Ruota, nella quale si ponevano le neonate, i saloni dove le balie nutrivano con il proprio latte, la grande struttura che consentiva la complessa attività assistenziale, conservano ancora oggi il lorio fascino che richiama a una cultura di accoglienza e di integrazione.
Soggetti femminili: Sancha d’Aragona, Giovanna I, Margherita di Durazzo, Giovanna II, le balie.

 

ITINERARIO 4 - Fede e mistero
1 aprile - 6 maggio - 3 giugno
Partenza da Piazza del Gesù – ore 10.00


Visite guidate:
Monastero delle Clarisse.
Monastero di San Gregorio Armeno.
L’incontro con le Clarisse del Monastero di clausura di Santa Chiara e l’ascolto della loro esperienza di deserto, contemplazione e preghiera aprono questo itinerario che, partendo dal presente, vuol fare memoria del ruolo giocato a Napoli dalla regina Sancha, fondatrice del Monastero di Santa Chiara, simbolo del potere religioso e politico della casa angioina.

Si prosegue con una visita al famoso monastero di San Gregorio Armeno. Accompagnati dalla lettura di alcuni bradi del “Diario” del ’500 della monaca Fulvia Caracciolo e de “I misteri del chiostro napoletano”, opera risorgimentale della benedettina Enrichetta Caracciolo, si visiterà la chiesa dove si conservano le reliquie del sangue di Santa Patrizia, compatrona di Napoli. Il sangue della santa, come quello di San Gennaro, si scioglie regolarmente a protezione della città.
Soggetti femminili: Sancha d’Aragona, le attuali clarisse e i loro dolci – Fulvia e Enrichetta Caracciolo, Santa Patrizia e il suo sangue.

 

ITINERARIO 5 - L’educazione delle donne
2 aprile - 7 maggio - 4 Giugno 
Partenza da via Costantinopoli – ore 10.00


Il Conservatorio di Santa Maria di Costantinopoli, poi chiamato “Collegio per le povere fanciulle napoletane”, introduce nell’ambito dell’educazione che veniva impartita alle donne in età moderna attraverso l’insegnamento della filatura e del ricamo.

La presenza dell’immagine miracolosa della Madonna di Costantinopoli rende il luogo particolarmente suggestivo, segnato da una forte religiosità popolare. Il percorso continua con la visita alla chiesa e al chiostro di Santa Andrea delle Dame, luogo monastico riservato a nobildonne napoletane.
Soggetti femminili: Laura, Giulia, Lucrezia e Claudia Parascandalo.

 

ITINERARIO 6 - Coraggiose e temerarie
4 aprile - 2 Maggio - 6 Giugno 
Partenza da Piazza Plebiscito – ore 16.00


La Biblioteca Nazionale di Napoli conserva memorie preziose della storia delle donne. In questo itinerario i partecipanti conosceranno sia la figura di Guerriera Guerrieri, che, eroicamente, in tempo di guerra, mise in salvo il patrimonio librario dai bombardamenti, opponendosi con fermezza prima ai tedeschi poi alle truppe alleate che intendevano appropriarsi di opere preziose; sia la personalità della duchessa Elena d’Aosta, attraverso il fondo da lei lasciato, che conserva reperti fotografici e etnografici relativi ai viaggi effettuati in Africa e memorie che documentano l’intensa attività umanitaria svolta con la Croce Rossa Italiana. 
Soggetti femminili: Guerriera Guerrieri e Elena d’Aosta.

 

ITINERARIO 7 - Donne della Magna Grecia tra riti, misteri e iniziazioni
7 aprile - 5 maggio - 2 giugno
Appuntamento presso l’ingresso del Museo Archeologico Nazionale di Napoli - ore 10.00 


Visita Museo MANN.
Neapolis, con la sua religiosità, le sue manifestazioni del sacro e i suoi misteri, precede l’era cristiana. A partire dal mito di fondazione, che ha come protagonista un essere misterioso, la Sirena Partenope, l’incontro al Museo Archeologico Nazionale di Napoli offre l’opportunità di parlare delle donne della Magna Grecia e dei multiformi aspetti del sacro nella Neapolis greco-romana, attraverso l’esposizione di reperti rari che testimoniano l’importanza del ruolo femminile in età pre-cristiana.
Soggetti femminili: profetesse, sibille, sacerdotesse.

 

 

 

 

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