San Giovanni a Carbonara, in una nuova e magnifica luce
Pur se fra centinaia di altri capolavori, la Chiesa monumentale di San Giovanni a Carbonara è con ogni probabilità la Chiesa più bella di Napoli. L’11 novembre 2022 ne sono stati restituiti alla città affreschi e sculture, dopo un intervento su facciata, scaloni e tre cappelle a cura del Provveditorato delle Opere Pubbliche. All’interno sono state completamente restaurate in particolare la cappella d’Eboli di Castropignano, la cappella Caracciolo di Vico e la cappella di Somma con il consolidamento del maestoso altare Miroballo che, recuperando la policromia, per la prima vola è tornato visibile in una forma prossima a quella originaria. Cambia, inoltre, il disegno delle luci anche sullo scalone monumentale sulla facciata. Dopo l’incuria e le offese del tempo, oltre alle bombe della seconda guerra mondiale, lo stato di questo gioiello era particolarmente travagliato.
Particolarissima è la sovrapposizione di strutture, tutte molto riconoscibili dall’insediamento agostiniano iniziato nel 1339 fino agli interventi del Rinascimento e del secolo dei Lumi. Fra le infinite storie che può raccontare il monumento in settecento anni di storia, piace ricordare che proprio in questo complesso, il 14 maggio 1770, fu ospitato per due giorni Mozart quando giunse quattordicenne a Napoli.
|
Pubblicazioni mensili
Nuovo Monitore Napoletano N.210 Giugno 2026
Miscellanea Letteratura, Storia e FilosofiaMarc Bloch, ovvero “l’Apologia della Storia” Confutazione dell’Uomo delinquente Le elezioni del 2 giugno 1946 a Castellammare di Stabia Paul Verlaine, il “poeta maledetto” riecheggia nello sbarco in Normandia Elena Amalfi, una cattolica “pasionaria” Mikhail Gorbaciov, l’uomo inviato dal destino Ernest Hemingway: esistere giorno dopo giorno Gioacchino Murat: i sogni muoiono a Pizzo Calabro
Libere Riflessioni L’autrice di Harry Potter vittima del “politically correct” Nel mondo fantastico di Donald Trump
Filosofia della Scienza Edgar Morin, il pensiero complesso L’Occidente e le politiche di inclusione
Cultura della legalità Giustizia digitale, la svolta che cambia i conti di imprese e PA Statistiche
La registrazione degli utenti è riservata esclusivamente ai collaboratori interni.Abbiamo 394 visitatori e nessun utente online |



Un tempio gotico e rinascimentale che si presenta con una scala scenografica in piperno a doppia rampa realizzata da Ferdinando Sanfelice nel Settecento.