La sciocchezza del Tempo
Fino a che punto il periodo di un anno ha senso? L’uomo e tutti gli esseri viventi, notoriamente, misurano le cose in base a se stessi ed alla loro esistenza. Un filo d’erba è piccolo per un uomo, ma è una sequoia gigante per una formica. Il concetto di anno sussiste e può essere scandito finchè esiste una Terra che ruota intorno al suo sole, con degli esseri umani, (misuratori del tempo) che associano all’anno il suo peso e la sua importanza (ad esempio, un lungo anno di scuola, che ti fa passare da una classe all’altra), ma prima che un sistema solare prenda forma, che senso ha parlare di anni? Tutti quei miliardi di anni antecedenti all’era della Terra intorno al Sole possono razionalmente essere considerati come un singolo istante. Non c’era una Terra in rotazione intorno al Sole che poteva scandire questi (presunti) miliardi di anni. Un secondo ed un miliardo di anni fanno lo stesso effetto. Ed è qui che il noumeno incontra e supera il fenomeno. Tutto ciò che è e che è stato (e che sarà) non è altro che un singolo istante: qui e ora.
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Nuovo Monitore Napoletano N.210 Giugno 2026
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Si sente parlare di un universo vecchio di miliardi di anni, ma che senso ha parlare di così tanti anni?