Fascismo e borbonismo
Nella sua tragica parabola storica, a partire dalla venuta violenta con le armi dello spagnolo Carlo nel 1734 al 1860 è stato un regime assolutista, feudale fino al 1806 (il feudalesimo fu abolito non dai Borbone, ma da Giuseppe Bonaparte con i patrioti napoletani ritornati dopo l'eccidio del 1799), clericale, antisemita, e sanguinario, con la pena di morte (anche con la decimazione di innocenti), negatore dei fondamentali diritti politici e sociali, che definiscono una società civile. I cattolici vaticani clericali che stanno dietro il neoborbonismo, le forze politiche nemiche del Risorgimento dell'Unità e della Libertà che li adulano per meri interessi elettoralistici e per incultura, si rendono corresponsabili, con i secessionisti incolti di altre parti d'Italia, di una delle peggiori pagine civili e morali della complessa storia del nostro Paese. Esso è agli antipodi delle società assolutiste storiche, in particolare di quelle dello Stato della Chiesa, finito nel 1870, di quella borbonica finita nel 1860, di quella fascista del 1945, contro i cui seguaci lo Stato deve essere vigilante ed inflessibile, estendendo a tutti le leggi antitiranniche vigenti per i seguaci del fascismo.
Il Presidente della Repubblica, il Parlamento, garanti della Costituzione, la magistratura, l’offeso costantemente “Esercito Italiano”, le Istituzioni pubbliche repubblicane, poste a presidio di valori repubblicani liberi, democratici, laici, devono intervenire nel dovere delle loro precise competenze e responsabilità.
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Nuovo Monitore Napoletano N.204 Dicembre 2025
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Con questo numero di chiusura anno rivolgiamo un sentito grazie al nostro assiduo collaboratore dott. Alberto Dolara (medico-cardiochirurgo) che ci ha lasciati il 5.12.2025. Esprimiamo la nostra sincera vicinanza alla famiglia che, con noi ha voluto fosse ricordato con le stesse parole che, nel suo ultimo giorno di vita, ci ha lasciato in un appunto sulla sua scrivania:
Se muoio sopravvivimi con tanta Forza pura da risvegliare la furia Del pallido e del freddo […] Non voglio che muoia la mia Eredità di allegria Pablo Neruda Cento sonetti d’amore Buon viaggio dottor Alberto, sarai per sempre con tutti noi. Domani ci rivedremo ancora. Grazie di tutto. Antonella Orefice e la Redazione del Nuovo Monitore Napoletano
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Il regime borbonico, storicamente, è stato peggiore di quello fascista e la nostra Repubblica antifascista libera, democratica, laica dovrebbe applicare le stesse leggi ai suoi seguaci