La Napoli Antifascista. Il Diritto di parlare, il Dovere di rispondere
Il Comune di Napoli ha scelto di onorare la festa che celebra la liberazione dal nazi-fascismo e la nascita della democrazia con una frase tratta dal Manifesto degli intellettuali antifascisti, redatto da Benedetto Croce e pubblicato il 1° maggio 1925. Il Manifesto resta un testo fondamentale per la civiltà e la democrazia del nostro Paese con il quale Croce e gli altri che lo sottoscrissero, sfidando il regime, ponevano le basi ed indicavano la strada della futura Resistenza e Liberazione. Un testo coraggioso e aperto al futuro, con il quale, come scrisse poi Norberto Bobbio “Stava nascendo un nuovo Benedetto Croce, persino un nuovo filosofo che, per molti aspetti importanti, correggeva il vecchio” In occasione del 25 Aprile il Manifesto degli intellettuali antifascisti e' stato stampato, per iniziativa dell'Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, in alcune migliaia di copie, per essere distribuito negli spazi della cultura del Comune e nelle librerie.
Dopo gli appuntamenti istituzionali si terrà nel maschio angioino un incontro cittadino di testimonianza e di festa. Ore 10,00 dall’Assessore Daniele e dai rappresentanti dell’Anpi e dell’Istituto Campano della Storia della Resistenza saranno deposti fasci di fiori presso le lapidi in onore di Giovanni Amendola, Matilde Serao e Roberto Bracco firmatari del Manifesto Antifascista e presso la sede dell’Istituto Croce; Ore 10.15 il Sindaco Luigi de Magistris interverra' alla cerimonia di deposizione di corone, in onore dei Caduti al Mausoleo di Posillipo, poi al Monumento Salvo D'Acquisto. Ore 11,30 dopo le celebrazioni istituzionali, nella Sala dei Baroni al Maschio Angioino, una staffetta di artisti, intellettuali e personalita' del mondo della cultura racconterà il proprio senso del 25 aprile con interventi musicali del duo Ebbanesis, Roberto Colella (La Maschera) e di Dario Sansone (Foja). Quest'anno i festeggiamenti del 25 aprile proseguiranno grazie all'attivita' di un tavolo interistituzionale che promuove incontri con personalità cittadine che hanno giurato sulla Costituzione, le quali racconteranno il significato di questo giuramento, tra questi sono stati invitati Presidenti emeriti e componenti della Corte Costituzionale ecc.
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Se muoio sopravvivimi con tanta Forza pura da risvegliare la furia Del pallido e del freddo […] Non voglio che muoia la mia Eredità di allegria Pablo Neruda Cento sonetti d’amore Buon viaggio dottor Alberto, sarai per sempre con tutti noi. Domani ci rivedremo ancora. Grazie di tutto. Antonella Orefice e la Redazione del Nuovo Monitore Napoletano
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Quest'anno la Liberazione coincide con l’apertura del Maggio dei Monumenti.