La rivoluzione informatica
Nessuna rivoluzione della storia (tecnologica, economica, religiosa, politica, culturale) ha le caratteristiche possenti e strabilianti di quella nella quale siamo immersi. A tutti i livelli della vita economico-sociale-culturale, nella stessa vita quotidiana di miliardi di persone esssa è entrata ed entra ogni giorno possentemente, inarrestabilmente, modificando in profondità tutto, travolgendo ogni resistenza, ogni ostacolo, portandoci tutti su orizzonti, scenari che sorpassano anche la più inimmaginabile fantasia, unificando la Terra, come mai era appena immaginabile. Ci aspetta il mondo ormai vicinissimo degli umanoidi, che vivranno da oggi in poi per sempre accanto a noi, insieme a noi, liberandoci da tutte le fatiche fisiche ed entrando nel ciclo produttivo e nella vita quotidiana con ulteriori orizzonti inauditi, ai quali occorrerà adattarsi.
Politica, religione, mezzi di comunicazione di massa, scuola, famiglia dovrebbero dedicarsi in modo responsabile, serio, lucido, sistematico, preventivo su di essa, per capire il terremoto che sta scuotendo le fondamenta della vita individuale e sociale. Tutto tace o arrivano solo ogni tanto raggi di conoscenza su di essa. I soliti tragici ed irritanti governanti arcaici e dalle menti arrugginite politici, religiosi, economici continuano ad imperversare a livello locale, nazionale, europeo, mondiale, nel buio delle loro piccole intelligenze. Speriamo almeno che non combinino disastri inarrestabili dal punto di vista ambientale e militare. Attrezziamoci dal basso con gruppi lucidi di autoconsapevolezza sul mirabile, inimmaginabile, anche inquietante, come tutte le grandi conquiste umane, terremoto che ci sta scuotendo e mutando nelle profondità individuali e sociali. |
Pubblicazioni mensili
Nuovo Monitore Napoletano N.204 Dicembre 2025
Miscellanea Storia e Filosofia1940-1956: Lituania, Estonia, Lettonia tra imperialismo russo e occupazione nazista Cola di Rienzo: il tribuno augusto del basso Medioevo Bernardo Clesio e Ascanio Marino Caracciolo insieme per la pace in Europa
Libere Riflessioni Napoli 2025, la maggioranza degli intellettuali sono a corte Commissione europea: il potere che sfida la legge Mercato libero o mercato padrone? Da San Gregorio Armeno in piazza Municipio una natività gigante Il pauperismo non tramonta mai
Filosofia della Scienza Gli universali nelle scienze sociali Rovelli sulla fisica quantistica
Cultura della legalità Profili storico-giuridici della giustizia costituzionale “La Costituzione in tasca”. Art.9 Vittime innocenti. Dicembre 1920-2017
Con questo numero di chiusura anno rivolgiamo un sentito grazie al nostro assiduo collaboratore dott. Alberto Dolara (medico-cardiochirurgo) che ci ha lasciati il 5.12.2025. Esprimiamo la nostra sincera vicinanza alla famiglia che, con noi ha voluto fosse ricordato con le stesse parole che, nel suo ultimo giorno di vita, ci ha lasciato in un appunto sulla sua scrivania:
Se muoio sopravvivimi con tanta Forza pura da risvegliare la furia Del pallido e del freddo […] Non voglio che muoia la mia Eredità di allegria Pablo Neruda Cento sonetti d’amore Buon viaggio dottor Alberto, sarai per sempre con tutti noi. Domani ci rivedremo ancora. Grazie di tutto. Antonella Orefice e la Redazione del Nuovo Monitore Napoletano
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