Eleonora de Fonseca Pimentel, ricordandoti

La rivoluzione informatica

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La rivoluzione informatica-internet-telefonica planetaria è la più grande della storia

Nessuna rivoluzione della storia (tecnologica, economica, religiosa, politica, culturale) ha le caratteristiche possenti e strabilianti di quella nella quale siamo immersi.

A tutti i livelli della vita economico-sociale-culturale, nella stessa vita quotidiana di miliardi di persone esssa è entrata ed entra ogni giorno possentemente, inarrestabilmente, modificando in profondità tutto, travolgendo ogni resistenza, ogni ostacolo, portandoci tutti su orizzonti, scenari che sorpassano anche la più inimmaginabile fantasia, unificando la Terra, come mai era appena immaginabile.

Ci aspetta il mondo ormai vicinissimo degli umanoidi, che vivranno da oggi in poi per sempre accanto a noi, insieme a noi, liberandoci da tutte le fatiche fisiche ed entrando nel ciclo produttivo e nella vita quotidiana con ulteriori orizzonti inauditi, ai quali occorrerà adattarsi.

 

Politica, religione, mezzi di comunicazione di massa, scuola, famiglia dovrebbero dedicarsi in modo responsabile, serio, lucido, sistematico, preventivo su di essa, per capire il terremoto che sta scuotendo le fondamenta della vita individuale e sociale.

Tutto tace o arrivano solo ogni tanto raggi di conoscenza su di essa.

I soliti tragici ed irritanti governanti arcaici e dalle menti arrugginite politici, religiosi, economici continuano ad imperversare a livello locale, nazionale, europeo, mondiale, nel buio delle loro piccole intelligenze.

Speriamo almeno che non combinino disastri inarrestabili dal punto di vista ambientale e militare.

Attrezziamoci dal basso con gruppi lucidi di autoconsapevolezza sul mirabile, inimmaginabile, anche inquietante, come tutte le grandi conquiste umane, terremoto che ci sta scuotendo e mutando nelle profondità individuali e sociali.

 

Nuovo Monitore Napoletano N.204

Dicembre 2025

 

 

 

Miscellanea Storia e Filosofia

1940-1956: Lituania, Estonia, Lettonia tra imperialismo russo e occupazione nazista

Cola di Rienzo: il tribuno augusto del basso Medioevo

Bernardo Clesio e Ascanio Marino Caracciolo insieme per la pace in Europa

 

Libere Riflessioni

Napoli 2025, la maggioranza degli intellettuali sono a corte

Commissione europea: il potere che sfida la legge

Mercato libero o mercato padrone?

Da San Gregorio Armeno in piazza Municipio una natività gigante

Il pauperismo non tramonta mai

 

Filosofia della Scienza

Ambiguità della democrazia

Solidarietà e liberalismo

Individuale e collettivo

Gli universali nelle scienze sociali

Rovelli sulla fisica quantistica

 

Cultura della legalità

Profili storico-giuridici della giustizia costituzionale

“La Costituzione in tasca”. Art.9

Vittime innocenti. Dicembre 1920-2017

 

 

Con questo numero di chiusura anno rivolgiamo un sentito grazie al nostro assiduo collaboratore dott. Alberto Dolara (medico-cardiochirurgo) che ci ha lasciati il 5.12.2025. Esprimiamo la nostra  sincera vicinanza alla famiglia che, con noi ha voluto fosse ricordato con le stesse parole che, nel suo ultimo giorno di vita, ci ha lasciato in un appunto sulla sua scrivania:

 

Se muoio sopravvivimi con tanta

Forza pura da risvegliare la furia

Del pallido e del freddo […]

Non voglio che muoia la mia

Eredità di allegria

Pablo Neruda

Cento sonetti d’amore

Buon viaggio dottor Alberto, sarai per sempre con tutti noi. Domani ci rivedremo ancora. Grazie di tutto.

Antonella Orefice e la Redazione del Nuovo Monitore Napoletano

 

 

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