La Villa oltre il Sebeto rivive nell'Istituto Cavalcanti
Da un’indagine archeologica cominciata nel 1978, emerge una villa del I sec. a.c. in prossimità del fiume Sebeto sepolta da fango e cenere a causa dell’eruzione del Vesuvio del 79. Sono state recuperate ceramiche, balsamarie, lucerne fittili, attrezzi agricoli ed affreschi del quarto stile pompeiano, e la sala museale scelta per esporre questo patrimonio si trova all’interno dell’Istituto Alberghiero ‘Ippolito Cavalcanti’ a San Giovanni a Teduccio. Particolarmente interessante risulta il legame non solo con il territorio, ma anche con la vocazione didattica della struttura che si occupa di formare i giovani proprio nelle specifiche materie legate ai ritrovamenti, che parlano in maniera approfondita della antica cultura enogastronomica della Campania Feliz, e delle abitudini alimentari e culinarie dell’antica Roma.
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Nuovo Monitore Napoletano N.204 Dicembre 2025
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Con questo numero di chiusura anno rivolgiamo un sentito grazie al nostro assiduo collaboratore dott. Alberto Dolara (medico-cardiochirurgo) che ci ha lasciati il 5.12.2025. Esprimiamo la nostra sincera vicinanza alla famiglia che, con noi ha voluto fosse ricordato con le stesse parole che, nel suo ultimo giorno di vita, ci ha lasciato in un appunto sulla sua scrivania:
Se muoio sopravvivimi con tanta Forza pura da risvegliare la furia Del pallido e del freddo […] Non voglio che muoia la mia Eredità di allegria Pablo Neruda Cento sonetti d’amore Buon viaggio dottor Alberto, sarai per sempre con tutti noi. Domani ci rivedremo ancora. Grazie di tutto. Antonella Orefice e la Redazione del Nuovo Monitore Napoletano
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«E’ un’iniziativa che porta finalmente l’archeologia sul territorio e non raccoglie gli elementi di archeologia rendendoli anche un po’ avulsi dai luoghi in cui il materiale archeologico è stato ritrovato. E’ un insegnamento di tipo diverso questo delle attività alberghiere di accoglienza, ma quanto mai attuale in relazione a quello che è divenuto un elemento interessante per la città di Napoli, cioè il riavviarsi di flussi turistici particolarmente significativi.» (Luciano Garella Soprintendente ABAP Comune di Napoli)