Eleonora de Fonseca Pimentel, ricordandoti

Alloggi, abbattimenti delle Vele e riqualificazione: così cambia Scampia

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Entro fine mese i nuclei familiari delle Vele potranno entrare nei sessanta nuovi alloggi. L’8 gennaio 2019 si sono concluse le assegnazioni e si apre una nuova fase del processo “Restart Scampia” che proseguirà con l'abbattimento della Vela Verde e la riqualificazione del quartiere.

«Le operazioni successive riguarderanno la rigenerazione della Vele Celeste, che in un primo momento sarà ancora definita per l’abitare temporaneo, e poi con l’abbattimento delle ultime due Vele, e subito dopo si passerà alla rigenerazione del’intero lotto “M”.

E li si lavorerà su quelli che sono i servizi urbani integrati, le attrezzature collettive, i servizi di interesse comune e standard di quartiere, la nuova sede della città metropolitana, si interverrà all’interno del Parco della Socialità, sull’edificio della stazione e tutte le aree di accesso, e si porteranno a completamento anche tutte le aree residenziali, nella misura limitata e compatibile con quanto previsto dal piano regolatore. Insomma una grande operazione di progettazione e rigenerazione urbana per un’area che oggi occupa davvero, se vista la scala metropolitana, una centralità, una città continua che va da Napoli a Caserta.» (C. Piscopo, Ass.Politiche Urbane e Beni Comuni).

 

«E’ un fatto storico che il progetto “Restart Scampia”, cui oggi avviamo l’iter finale dell’abbattimento, porti la firma del Sindaco di Napoli, dell’Università di Napoli e del comitati Vele. Non esiste precedente nella storia d’Italia, quindi stiamo scrivendo la storia di un luogo complicato e c’è l’emozione di tutti.» (L.De Magistris)

 

Video Multimediale Comune di Napoli

 

Nuovo Monitore Napoletano N.204

Dicembre 2025

 

 

 

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Con questo numero di chiusura anno rivolgiamo un sentito grazie al nostro assiduo collaboratore dott. Alberto Dolara (medico-cardiochirurgo) che ci ha lasciati il 5.12.2025. Esprimiamo la nostra  sincera vicinanza alla famiglia che, con noi ha voluto fosse ricordato con le stesse parole che, nel suo ultimo giorno di vita, ci ha lasciato in un appunto sulla sua scrivania:

 

Se muoio sopravvivimi con tanta

Forza pura da risvegliare la furia

Del pallido e del freddo […]

Non voglio che muoia la mia

Eredità di allegria

Pablo Neruda

Cento sonetti d’amore

Buon viaggio dottor Alberto, sarai per sempre con tutti noi. Domani ci rivedremo ancora. Grazie di tutto.

Antonella Orefice e la Redazione del Nuovo Monitore Napoletano

 

 

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