Eleonora de Fonseca Pimentel, ricordandoti

Davanti al San Ferdinando c'è via Titina De Filippo

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Attrice, drammaturga e sceneggiatrice, figlia di Eduardo Scarpetta e sorella maggiore di Eduardo e Peppino. Affianco al San Ferdinando il teatro di famiglia, da oggi c’è anche il suo nome sulla strada, una memoria che le era stata dedicata a Roma e a Palermo, e non ancora proprio a Napoli.

Via Titina De Filippo, inaugurata coni suoi eredi, è uno dei momenti di una giornata intera che le è stata dedicata il 21 dicembre 2018, e che è proseguita nel pomeriggio con la presentazione del Fondo Carloni, l’archivio di Titina De Filippo nella Biblioteca della Società Napoletana di Storia Patria, al Maschio Angioino.

«Per me la titolazione di questa strada a Titina De Filippo è indicativa di una cosa: prima di tutto, la forza delle donne di Napoli. Questo è il primo e più profondo e autentico significato di questa dedica. Le grandi battaglie che le donne sono venute compiendo, per la loro libertà, la loro dignità e la loro emancipazione.» (Nino Daniele, Ass. Cultura e Turismo Comune di Napoli).

 

 

Video Multimediale Comune di Napoli

 

 

Nuovo Monitore Napoletano N.204

Dicembre 2025

 

 

 

Miscellanea Storia e Filosofia

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Filosofia della Scienza

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Individuale e collettivo

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Rovelli sulla fisica quantistica

 

Cultura della legalità

Profili storico-giuridici della giustizia costituzionale

“La Costituzione in tasca”. Art.9

Vittime innocenti. Dicembre 1920-2017

 

 

Con questo numero di chiusura anno rivolgiamo un sentito grazie al nostro assiduo collaboratore dott. Alberto Dolara (medico-cardiochirurgo) che ci ha lasciati il 5.12.2025. Esprimiamo la nostra  sincera vicinanza alla famiglia che, con noi ha voluto fosse ricordato con le stesse parole che, nel suo ultimo giorno di vita, ci ha lasciato in un appunto sulla sua scrivania:

 

Se muoio sopravvivimi con tanta

Forza pura da risvegliare la furia

Del pallido e del freddo […]

Non voglio che muoia la mia

Eredità di allegria

Pablo Neruda

Cento sonetti d’amore

Buon viaggio dottor Alberto, sarai per sempre con tutti noi. Domani ci rivedremo ancora. Grazie di tutto.

Antonella Orefice e la Redazione del Nuovo Monitore Napoletano

 

 

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