Le celebrazioni per Giovanni Paisiello
Un compositore la cui fama e la cui vasta produzione, di circa 100 opere, raggiunse le corti di tutta Europa: Paisiello fu compositore classicista, in un periodo che seguì il barocco, precedendo il romanticismo, tarantino ma di adozione napoletana, da quando nel 1754 venne a studiare al conservatorio di Sant'Onofrio, sotto lo sguardo di Francesco Durante, diventando presto assistente maestro. Paisiello fu un artista complesso e fecondo, che potrà svelare di sé ancora molte pagine di musica e di critica, anche severa nei confronti dei compositori coevi, come dimostra la lettura dei suoi manoscritti raccolti nella biblioteca dei Gerolamini. Il 26 ottobre a Palazzo San Giacomo, per iniziativa del Comune di Napoli, si è insediato il Comitato per le celebrazioni, che dovrà coordinare la pianificazione e l’organizzazione delle manifestazioni. Le prime adesioni hanno già coinvolto le principali istituzioni e gli studiosi, con l'obiettivo di allargarsi ed aggregare altre istituzioni e personalità, per una dimensione sempre più internazionale.”
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Nuovo Monitore Napoletano N.204 Dicembre 2025
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Con questo numero di chiusura anno rivolgiamo un sentito grazie al nostro assiduo collaboratore dott. Alberto Dolara (medico-cardiochirurgo) che ci ha lasciati il 5.12.2025. Esprimiamo la nostra sincera vicinanza alla famiglia che, con noi ha voluto fosse ricordato con le stesse parole che, nel suo ultimo giorno di vita, ci ha lasciato in un appunto sulla sua scrivania:
Se muoio sopravvivimi con tanta Forza pura da risvegliare la furia Del pallido e del freddo […] Non voglio che muoia la mia Eredità di allegria Pablo Neruda Cento sonetti d’amore Buon viaggio dottor Alberto, sarai per sempre con tutti noi. Domani ci rivedremo ancora. Grazie di tutto. Antonella Orefice e la Redazione del Nuovo Monitore Napoletano
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