Cosentino: il Tribunale del Riesame conferma l'ordine di arresto
Il reato gli era stato contestato dai pm Antonello Ardituro e Henry John Woodcock nell'ambito dell'inchiesta denominata 'Il principe e la scheda ballerina'. Nei mesi scorsi la Cassazione aveva annullato con rinvio la misura cautelare, ma il Tribunale del Riesame di Napoli ha confermato l'ordinanza. Nell'ambito dell'inchiesta, Cosentino era già stato rinviato a giudizio nelle scorse settimane per reimpiego di capitali aggravato da finalità mafiose con riferimento a un progetto per realizzare un centro commerciale nel Casertano chiamato 'Il principe'.
Il processo comincerà il 23 gennaio davanti alla I sezione penale di Santa Maria Capua Vetere, dove Cosentino è già a giudizio per concorso esterno in associazione mafiosa. |
Pubblicazioni mensiliNuovo Monitore Napoletano N.212 Agosto 2026
Miscellanea Storia, Letteratura, Arte, Cultura e FilosofiaMaria. Storia di un'anima nella Napoli dell'Ottocento Orlando: il Paladino che sapeva solo amare Dracula di Valacchia, il Gargano e Napoli Giovanna I, la prigioniera del destino Il Golem, l’Intelligenza Artificiale e la ricerca dell’immortalità 1919, l’anno in cui l’Italia cambia pelle I ragazzi del Viale Europa di Castellammare di Stabia Giovanna II, l’ultimo battito romantico del trono napoletano Machiavelli, un repubblicano democratico Federico García Lorca: la morte non avrà il mio cuore La strategia del Grand’ammiraglio Anton Haus
Filosofia della Scienza e della Politica Filosofia, religioni e ordine mondiale La ricerca della felicità è davvero un diritto? La crescita costante dei socialisti negli Stati Uniti
Cultura della legalità Responsabilità genitoriale e vita digitale: i nuovi confini della tutela dei minori Vittime innocenti. Agosto 1944-2017
Statistiche
La registrazione degli utenti è riservata esclusivamente ai collaboratori interni.Abbiamo 262 visitatori e nessun utente online |



E’ stata depositata il 7 dicembre l’ordinanza di custodia cautelare per corruzione aggravata dalla finalità mafiosa nei confronti del deputato del Pdl ed ex sottosegretario Nicola Cosentino.