Eleonora de Fonseca Pimentel, ricordandoti

Festival sulla Cina contemporanea al PAN

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Da Lunedì 6 a domenica 12 febbraio il Palazzo della Arti di Napoli propone un percorso nella Cina contemporanea attraverso cinema, foto, arti visive, musica, reading letterario e cucina.

La manifestazione ha per titolo "Mille ed una Cina", un'iniziativa dell'Università degli Studi di Napoli "L'Orientale", realizzata attraverso il suo istituto "Confucio", con il patrocinio dell'Assessorato alla Cultura del Comune, ed inaugurata alla presenza dell'ambasciatore della Cina, Ding Wei.

In Cina la calligrafia ha un valore storico, culturale ed estetico che la rende una vera e propria forma di arte, la più raffinata, in stretta connessine con la pittura. E' uno degli strumenti preferiti, infatti, per dare forma visiva al proprio animo e spazio alla creatività. Di particolare pregio, perciò, è la presenza al PAN di un'artista calligrafa come Sun Xiaoyun alla quale abbiamo chiesto dell'importanza della sua arte nella tradizione cinese e di cosa l'abbia colpita in questa esperienza a Napoli.

"La calligrafia occupa una posizione preminente tra le arti cinesi. Essa ha una relazione strettissima con la pittura e conta già cinquemila anni di storia. L'importanza della calligrafia si nota anche dal fatto che la stessa pittura utilizza le pennellate della calligrafia e soltanto quelle pitture che posseggono le pennellate della calligrafia. Di Napoli ho già una bellissima impressione in particolare delle sue bellezze artistiche e storiche. Ho appreso con ammirazione che Napoli è più antica di Roma ed ha già tremila anni di storia e quindi, anche di arte. Pertanto sono venuta con  tanta curiosità e spirito di scoperta, ed ho intenzione di visitare tanti siti pieni di fascino e mistero".

 

 

Nuovo Monitore Napoletano N.204

Dicembre 2025

 

 

 

Miscellanea Storia e Filosofia

1940-1956: Lituania, Estonia, Lettonia tra imperialismo russo e occupazione nazista

Cola di Rienzo: il tribuno augusto del basso Medioevo

Bernardo Clesio e Ascanio Marino Caracciolo insieme per la pace in Europa

 

Libere Riflessioni

Napoli 2025, la maggioranza degli intellettuali sono a corte

Commissione europea: il potere che sfida la legge

Mercato libero o mercato padrone?

Da San Gregorio Armeno in piazza Municipio una natività gigante

Il pauperismo non tramonta mai

 

Filosofia della Scienza

Ambiguità della democrazia

Solidarietà e liberalismo

Individuale e collettivo

Gli universali nelle scienze sociali

Rovelli sulla fisica quantistica

 

Cultura della legalità

Profili storico-giuridici della giustizia costituzionale

“La Costituzione in tasca”. Art.9

Vittime innocenti. Dicembre 1920-2017

 

 

Con questo numero di chiusura anno rivolgiamo un sentito grazie al nostro assiduo collaboratore dott. Alberto Dolara (medico-cardiochirurgo) che ci ha lasciati il 5.12.2025. Esprimiamo la nostra  sincera vicinanza alla famiglia che, con noi ha voluto fosse ricordato con le stesse parole che, nel suo ultimo giorno di vita, ci ha lasciato in un appunto sulla sua scrivania:

 

Se muoio sopravvivimi con tanta

Forza pura da risvegliare la furia

Del pallido e del freddo […]

Non voglio che muoia la mia

Eredità di allegria

Pablo Neruda

Cento sonetti d’amore

Buon viaggio dottor Alberto, sarai per sempre con tutti noi. Domani ci rivedremo ancora. Grazie di tutto.

Antonella Orefice e la Redazione del Nuovo Monitore Napoletano

 

 

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