La mafia sta divenendo un pericolo per l'economia e per l'intero Paese
Per queste ragioni lo Stato deve assumere la lotta alla camorra e alle mafie come una priorità, destinare risorse, riformare la giustizia perché sia più rapida e veloce, confiscare i beni dei clan e non consentire, in alcun modo, collusioni con l'economia e con la politica. Bisogna tagliare le radici di potere ad una criminalità che sarebbe una banda di delinquenti se non avesse spalle potenti.
Oggi la mafia sta divenendo un pericolo per l'economia e per l'intero Paese perché dispone di troppo denaro. E' quindi un problema nazionale e non un problema locale. E se è un problema nazionale merita una risposta prioritaria forte, fin quando non si vince. Io sono convinto che sia possibile farlo. Sono state sconfitte dittature tremende come si potrebbe non sconfiggere organizzazioni criminali che sono un'infinitesima minoranza del nostro popolo".
[INTERVISTA di Paolo De Chiara a Lorenzo Diana, pubblicata anche sul sito di ARTICOLO21.info] |
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Lorenzo Diana è stato parlamentare del centrosinistra, già responsabile antimafia Ds e membro per 10 anni della Commissione Nazionale Antimafia, oggi è consigliere della ‘Fondazione Caponnetto' e responsabile dell'Osservatorio antimafia dell'associazione ‘Articolo21'. Da quasi 15anni è costretto a vivere sotto scorta per le minacce ricevute dal sanguinario clan dei Casalesi.