Debito, mon amour
Il problema di cui nessuno parla è che non esiste abbastanza denaro fisico per coprire tutto il debito che circola nel mondo. Noi usiamo denaro virtuale perdivenire schiavi reali delle banche. Ci siamo venduti per una auto piu` grande, una casa piu` bella, una vacanza da sogno. O più semplicemente per avere un tetto sulla testa, una macchinina per andare a lavorare o per uscire di città nei WE o per le feste, anche per pagare i libri di testo dei figli o la casa di riposo per i genitori ormai incapaci di badare a se stessi. Io non so chi abbia inventato quest'idea, ma so come la facciano a farla entrare in testa alla gente. Media e messaggi subliminali che solo qua e la` vengono scoperti e denunciati.
Ricordo una domenica mattina di molti anni fa. Ero con l'ambulanza della CRI a seguire una corsa campestre ed eravamo nell'aia di una vecchia casa colonica dove un vecchietto stava seduto a fumare la pipa. Gli chiesi - come va? - e mi rispose che stava aspettando, che ormai aveva avuto tutto dalla vita e poteva anche andarsene in santa pace, magari senza soffrire. Il tutto cui alludeva erano cose piccole e banali. I figli sposati, i nipotini, tutti con un lavoro, una casetta e le ferie in agosto a Rimini. Non aveva debiti né mutui e non aveva mai visto neppure Roma. Forse era l'ultima trincea contro la globalizzazione. |
Pubblicazioni mensili
Nuovo Monitore Napoletano N.204 Dicembre 2025
Miscellanea Storia e Filosofia1940-1956: Lituania, Estonia, Lettonia tra imperialismo russo e occupazione nazista Cola di Rienzo: il tribuno augusto del basso Medioevo Bernardo Clesio e Ascanio Marino Caracciolo insieme per la pace in Europa
Libere Riflessioni Napoli 2025, la maggioranza degli intellettuali sono a corte Commissione europea: il potere che sfida la legge Mercato libero o mercato padrone? Da San Gregorio Armeno in piazza Municipio una natività gigante Il pauperismo non tramonta mai
Filosofia della Scienza Gli universali nelle scienze sociali Rovelli sulla fisica quantistica
Cultura della legalità Profili storico-giuridici della giustizia costituzionale “La Costituzione in tasca”. Art.9 Vittime innocenti. Dicembre 1920-2017
Con questo numero di chiusura anno rivolgiamo un sentito grazie al nostro assiduo collaboratore dott. Alberto Dolara (medico-cardiochirurgo) che ci ha lasciati il 5.12.2025. Esprimiamo la nostra sincera vicinanza alla famiglia che, con noi ha voluto fosse ricordato con le stesse parole che, nel suo ultimo giorno di vita, ci ha lasciato in un appunto sulla sua scrivania:
Se muoio sopravvivimi con tanta Forza pura da risvegliare la furia Del pallido e del freddo […] Non voglio che muoia la mia Eredità di allegria Pablo Neruda Cento sonetti d’amore Buon viaggio dottor Alberto, sarai per sempre con tutti noi. Domani ci rivedremo ancora. Grazie di tutto. Antonella Orefice e la Redazione del Nuovo Monitore Napoletano
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Il capitalismo funziona così, sull'indebitamento. Leasing, carte di credito, mutuo, cambiale, pagamenti deferiti... Le banche stesse prendono prestiti da altre banche più grandi e si indebitano per dare prestiti, mutui, leasing...