Ricordando la Comune di Parigi
Fu la fine del sogno di una Repubblica libera, laica, democratica, sociale, internazionalista, durato appena 70 giorni. Fu la strage indiscriminata di uomini donne e anche ragazzi (circa 30 mila morti) da parte di militari disumani scatenati contro i loro stessi fratelli e sorelle (mentre erano vili contro i prussiani che occupavano allora la Francia, affrontati con dignità solo da Garibaldi a Digione nel gennaio 1871, con il sacrificio di tanti volontari italiani, tra i quali il napoletano Giorgio Imbriani), aizzati da reazionari, clericali, possidenti senza scrupoli e cuore, in massima parte. Costoro osarono chiamarsi anche loro ‘repubblicani’, colmi di complicità del precedente regime clericale-assolutista bonapartista di Napoleone III, che aveva tra l’altro assassinato nel 1849 la memorabile Repubblica Romana di Mameli, Garibaldi, Pisacane, su invocazione del disumano papa Pio IX in fuga a Gaeta. Nessuno, in questo paese immemore, ha ricordato quella vicenda e quella strage, dalla quale trarre tanti preziosi insegnamenti civili e politici. Noi almeno lo abbiamo fatto. |
Pubblicazioni mensiliNuovo Monitore Napoletano N.208 Aprile 2026
Miscellanea Letteratura, Storia e FilosofiaEugenio Colorni e il sogno del Manifesto di Ventotene Il Sud che votò per la Repubblica L’Italia: genesi di una crisi permanente 25 aprile 1945: la Liberazione partita da Napoli Ugo Cafiero e l’avventura tripolina Pedro Calderón de la Barca, la vita sarà davvero un sogno!?
Libere Riflessioni Napoli a 360°: il cammino sui tetti del Duomo L’estremismo religioso porta sempre tragedie J.D. Vance vuole insegnare al Papa la teologia
Filosofia della Scienza Antonio Gramsci sull’intellettuale collettivo Quando si può parlare di razionalità?
Cultura della legalità Il dovere di vigilanza del dirigente pubblico Giornata della Terra, l’appello del 22 Aprile: “agire ora per salvare il pianeta” Vittime innocenti. Aprile 1946-2021
Statistiche
La registrazione degli utenti è riservata esclusivamente ai collaboratori interni.Abbiamo 366 visitatori e nessun utente online |



Il 28 maggio 2021 è ricorso Il 150mo anniversario della sanguinosa fine della Comune di Parigi (28 maggio 1871).