La Rivoluzione Napoletana vista dai bambini
In occasione del centenario della Rivoluzione Napoletana, dopo aver fatto ricerche appropriate, la maestra Rosa cercò di suscitare l'interesse dei suoi alunni dell’allora Quinta Elementare e ci riuscì. Portò a scuola testi e documenti e i ragazzi si appassionarono. Presero vita discussioni, curiosità e desiderio di approfondire l’argomento. Fu così che all’in segnante venne l'idea di comporre e scrivere in collaborazione con gli allievi, il libretto per una rappresentazione da inscenare per la fine dell’anno scolastico. Ne parlò ai bambini che entusiasti decisero l’intestazione: Libertà e uguaglianza? Simme nuje l’urdema speranza. La Rivoluzione Napoletana vista dai bambini: ieri e oggi.
|
Pubblicazioni mensili
Nuovo Monitore Napoletano N.204 Dicembre 2025
Miscellanea Storia e Filosofia1940-1956: Lituania, Estonia, Lettonia tra imperialismo russo e occupazione nazista Cola di Rienzo: il tribuno augusto del basso Medioevo Bernardo Clesio e Ascanio Marino Caracciolo insieme per la pace in Europa
Libere Riflessioni Napoli 2025, la maggioranza degli intellettuali sono a corte Commissione europea: il potere che sfida la legge Mercato libero o mercato padrone? Da San Gregorio Armeno in piazza Municipio una natività gigante Il pauperismo non tramonta mai
Filosofia della Scienza Gli universali nelle scienze sociali Rovelli sulla fisica quantistica
Cultura della legalità Profili storico-giuridici della giustizia costituzionale “La Costituzione in tasca”. Art.9 Vittime innocenti. Dicembre 1920-2017
Con questo numero di chiusura anno rivolgiamo un sentito grazie al nostro assiduo collaboratore dott. Alberto Dolara (medico-cardiochirurgo) che ci ha lasciati il 5.12.2025. Esprimiamo la nostra sincera vicinanza alla famiglia che, con noi ha voluto fosse ricordato con le stesse parole che, nel suo ultimo giorno di vita, ci ha lasciato in un appunto sulla sua scrivania:
Se muoio sopravvivimi con tanta Forza pura da risvegliare la furia Del pallido e del freddo […] Non voglio che muoia la mia Eredità di allegria Pablo Neruda Cento sonetti d’amore Buon viaggio dottor Alberto, sarai per sempre con tutti noi. Domani ci rivedremo ancora. Grazie di tutto. Antonella Orefice e la Redazione del Nuovo Monitore Napoletano
Statistiche
La registrazione degli utenti è riservata esclusivamente ai collaboratori interni.Abbiamo 576 visitatori e nessun utente online |



Riceviamo e volentieri pubblichiamo il contributo di una maestra elementare, Rosa Boccia, originaria di Palma Campania, paese natale di Vincenzo Russo e appassionata di storia.