Eleonora de Fonseca Pimentel, ricordandoti

Il muro di Berlino, 30 anni dopo: le fotografie e la denuncia

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«Intanto per ricordare trent’anni dalla chiusura e l’abbattimento del muro di Berlino, ma principalmente per ricordare i centotrenta muri che sono stati costruiti dall’1989 ad oggi. E quindi questo è il nostro primo pensiero. Tutto il mondo festeggerà questa giornata ed io ho pensato di promuovere questa iniziativa» [Luciano Ferrara – fotografo].

Il muro di Berlino trent’anni dopo la storica caduta che ha tracciato un segno indelebile nella storia europea. Nella Cappella Palatina del Maschio Angioino apre una mostra dedicata alle immagini di frammenti di muro e di persone il cui senso è ancora più significativo se si riflette sulle aspettative dell’epoca e sulla realtà che viviamo oggi.

«Gran parte di quella speranza purtroppo è andata delusa, ci avevano parlato di un mondo che sarebbe progredito con la morte delle ideologie. Per alcune è stato un bene, ma purtroppo nel mondo se ne è affermata un’altra, una terrificante ideologia, il neoliberismo, che ha accentuato, complicato e reso ancora più tragico il mondo nel quale viviamo.

 

Bisogna fare in modo che i nuovi giovani che si affacciano, in particolare quelli sensibili al tema del disastro ambientale che il lordo liberismo sta consumando, si riappropriano di una grande utopia e di una grande speranza, quella del governo mondiale e soprattutto si ricostruiscano quei valori che avevano portato ad una delle più grandi conquiste della civilizzazione umana, come per esempio le due più belle parole del Novecento, “Stato Sociale”.

E quindi il muro che è caduto ci aiuti oggi a costruire i pensieri, le emozioni e i sentimenti per riabbattere i grandi muri che questa nefasta nuovo ideologia totalizzante ha affermato nel corso di questi decenni,» [Nino Daniele, Assessore alla Cultura Comune di Napoli].

 

Video Multimediale Comune di Napoli

 

 

Nuovo Monitore Napoletano N.204

Dicembre 2025

 

 

 

Miscellanea Storia e Filosofia

1940-1956: Lituania, Estonia, Lettonia tra imperialismo russo e occupazione nazista

Cola di Rienzo: il tribuno augusto del basso Medioevo

Bernardo Clesio e Ascanio Marino Caracciolo insieme per la pace in Europa

 

Libere Riflessioni

Napoli 2025, la maggioranza degli intellettuali sono a corte

Commissione europea: il potere che sfida la legge

Mercato libero o mercato padrone?

Da San Gregorio Armeno in piazza Municipio una natività gigante

Il pauperismo non tramonta mai

 

Filosofia della Scienza

Ambiguità della democrazia

Solidarietà e liberalismo

Individuale e collettivo

Gli universali nelle scienze sociali

Rovelli sulla fisica quantistica

 

Cultura della legalità

Profili storico-giuridici della giustizia costituzionale

“La Costituzione in tasca”. Art.9

Vittime innocenti. Dicembre 1920-2017

 

 

Con questo numero di chiusura anno rivolgiamo un sentito grazie al nostro assiduo collaboratore dott. Alberto Dolara (medico-cardiochirurgo) che ci ha lasciati il 5.12.2025. Esprimiamo la nostra  sincera vicinanza alla famiglia che, con noi ha voluto fosse ricordato con le stesse parole che, nel suo ultimo giorno di vita, ci ha lasciato in un appunto sulla sua scrivania:

 

Se muoio sopravvivimi con tanta

Forza pura da risvegliare la furia

Del pallido e del freddo […]

Non voglio che muoia la mia

Eredità di allegria

Pablo Neruda

Cento sonetti d’amore

Buon viaggio dottor Alberto, sarai per sempre con tutti noi. Domani ci rivedremo ancora. Grazie di tutto.

Antonella Orefice e la Redazione del Nuovo Monitore Napoletano

 

 

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