Il Cristo Velato a lume di candela
È la prima volta che le attività della Cappella Sansevero intorno al capolavoro settecentesco di Giuseppe Sanmartino si aprono in questo modo alla città mostrandosi al di fuori delle sue mura, e per farlo si è scelta la bellezza della Cappella Palatina che fu affrescata da Giotto, all’interno del Maschio Angioino. Nei tre ambienti allestiti per la mostra, ad ingresso gratuito, si affonda in quelle onde del tessuto che creano un turbamento barocco fatto di luce ed ombra, di misteri e di meraviglie che corrispondono al carattere della Città.
Video Multimediale Comune di Napoli
|
Pubblicazioni mensiliNuovo Monitore Napoletano N.209 Maggio 2026
Miscellanea Letteratura, Storia e FilosofiaLuigi Pirandello. Niente maschere per “L’uomo dal fiore in bocca” La solitudine e la follia di Edgar Allan Poe Oscar Wilde e la filosofia del vestito Ludwig Wittgenstein e la logica dei “fatti” Le rivoluzioni e la loro difficoltà ad essere attuate Caos: fattore determinante del presente Ingmar Bergman, il “posto delle fragole”
Libere Riflessioni Esiste anche un protestantesimo sionista Gli intellettuali e dove trovarli La giustizia sconfitta dal suo stesso silenzio Le censure alla cultura russa sono solo stupide
Filosofia della Scienza Il successo degli studi “postcoloniali” ispirati a Gramsci
Cultura della legalità Cosa cambia il “salario giusto” Vittime innocenti. Maggio 1974-2020
Statistiche
La registrazione degli utenti è riservata esclusivamente ai collaboratori interni.Abbiamo 453 visitatori e nessun utente online |



È anche un viaggio nel tempo, quello del fotografo Nino Migliori, che consente di vedere una vera icona di Napoli, come è il Cristo Velato, con gli occhi della sua epoca, alla luce delle candele.