Carlo Poerio, la riconoscenza della Città
Patriota e politico napoletano dell'800, esperto di diritto internazionale costituzionale ed aggregatore di un mondo intellettuale che partiva dalle generazioni che avevano partecipato alla leggendaria esperienza del 1799. La vita di Carlo Poerio è stata attiva nel Regno anche attraversando lunghi anni di carcere; in occasione del centocinquantesimo anniversario della sua scomparsa, oggi a Palazzo San Giacomo la Città di Napoli esprime la sua riconoscenza. “Abbiamo voluto dare un riconoscimento all'Associazione Alessandro Poerio, che coltiva e mantiene nel tempo la memoria di queste grandi figure, nelle mani di Anna Poerio, discendente di questa grande famiglia”, continua Daniele.
“Restaureremo il monumento a Piazza San Pasquale e ringraziamo l'Accademia delle Belle Arti – sostiene il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris-, ancora una volta la sinergia istituzionale per il recupero dei beni architettonici e monumentali della nostra città ha funzionato, in particolare per il ricordo di un napoletano, un liberale imprigionato per le sue idee. C'è una grande voglia della città di ricordare la sua storia, e per Carlo Poerio ci sono già numerose iniziative in programma in città”.
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Nuovo Monitore Napoletano N.204 Dicembre 2025
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Con questo numero di chiusura anno rivolgiamo un sentito grazie al nostro assiduo collaboratore dott. Alberto Dolara (medico-cardiochirurgo) che ci ha lasciati il 5.12.2025. Esprimiamo la nostra sincera vicinanza alla famiglia che, con noi ha voluto fosse ricordato con le stesse parole che, nel suo ultimo giorno di vita, ci ha lasciato in un appunto sulla sua scrivania:
Se muoio sopravvivimi con tanta Forza pura da risvegliare la furia Del pallido e del freddo […] Non voglio che muoia la mia Eredità di allegria Pablo Neruda Cento sonetti d’amore Buon viaggio dottor Alberto, sarai per sempre con tutti noi. Domani ci rivedremo ancora. Grazie di tutto. Antonella Orefice e la Redazione del Nuovo Monitore Napoletano
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