Riemergono dalle acque del Porto reperti archeologici del '99
Di lì a 4 settimane, nascerà la Repubblica Napoletana del 1799. Dopo una fase di indagine sui fondali del porto di Napoli, è stata portata a termine una importante operazione di recupero di reperti archeologici relativi a quelle navi, nello specchio d'acqua compreso fra il molo San Vincenzo il molo Angioino a quello dell'Immacolatella Vecchia. Il simbolo dei ritrovamenti è questa campana in corso di restauro, che si somma ad una corvetta, quattro cannoni di lunghezza fino a 3 metri, e munizioni. La corvetta, non ancora oggetto di recupero, potrebbe essere proprio la “Flora” affondata da Nelson, mentre un'altra dovrebbe trovarsi nella zona del Molosiglio.
|
Pubblicazioni mensiliNuovo Monitore Napoletano N.208 Aprile 2026
Miscellanea Letteratura, Storia e FilosofiaEugenio Colorni e il sogno del Manifesto di Ventotene Il Sud che votò per la Repubblica L’Italia: genesi di una crisi permanente 25 aprile 1945: la Liberazione partita da Napoli Ugo Cafiero e l’avventura tripolina Pedro Calderón de la Barca, la vita sarà davvero un sogno!?
Libere Riflessioni Napoli a 360°: il cammino sui tetti del Duomo L’estremismo religioso porta sempre tragedie J.D. Vance vuole insegnare al Papa la teologia
Filosofia della Scienza Antonio Gramsci sull’intellettuale collettivo Quando si può parlare di razionalità?
Cultura della legalità Il dovere di vigilanza del dirigente pubblico Giornata della Terra, l’appello del 22 Aprile: “agire ora per salvare il pianeta” Vittime innocenti. Aprile 1946-2021
Statistiche
La registrazione degli utenti è riservata esclusivamente ai collaboratori interni.Abbiamo 298 visitatori e nessun utente online |



