Eleonora de Fonseca Pimentel, ricordandoti

Il potere e lo spazio della Napoli Cinquecentesca

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Nella città di Napoli ci sono attualmente 550 chiese, tante quante le storie e le leggende che intorno ad esse sono state tramandate. “Il potere e lo spazio della Napoli Cinquecentesca" è il titolo della mostra curata dal giornalista fotoreporter Enzo Barbieri, che, attraverso le immagini, offre una ricerca storiografica che percorre secoli di storia dalla dominazione Angioina a quella Aragonese e Spagnola con l'intento di riscoprire luoghi di culto e tesori napoletani.

La mostra sarà inaugurata l'8 settembre alle ore 18.00 presso la galleria Carpentiero 1820 (Piazza Municipio).

Interverranno:

Mimmo Falco, vice Presidente Ordine dei Giornalisti della Campania

Sandra di Stefano, Capo redattore del Settimanale "Napoli Oggi"

Titti Marrone, Capo redattore della  pagina culturale de "Il Mattino"

Serena Albano, Giornalista freelance

Don Gennaro Matino, Teologo esperto dei luoghi di culto

Coordinerà

Antonella Orefice, Direttore del "Nuovo Monitore Napoletano"

 

 

 

 

 

Nuovo Monitore Napoletano N.204

Dicembre 2025

 

 

 

Miscellanea Storia e Filosofia

1940-1956: Lituania, Estonia, Lettonia tra imperialismo russo e occupazione nazista

Cola di Rienzo: il tribuno augusto del basso Medioevo

Bernardo Clesio e Ascanio Marino Caracciolo insieme per la pace in Europa

 

Libere Riflessioni

Napoli 2025, la maggioranza degli intellettuali sono a corte

Commissione europea: il potere che sfida la legge

Mercato libero o mercato padrone?

Da San Gregorio Armeno in piazza Municipio una natività gigante

Il pauperismo non tramonta mai

 

Filosofia della Scienza

Ambiguità della democrazia

Solidarietà e liberalismo

Individuale e collettivo

Gli universali nelle scienze sociali

Rovelli sulla fisica quantistica

 

Cultura della legalità

Profili storico-giuridici della giustizia costituzionale

“La Costituzione in tasca”. Art.9

Vittime innocenti. Dicembre 1920-2017

 

 

Con questo numero di chiusura anno rivolgiamo un sentito grazie al nostro assiduo collaboratore dott. Alberto Dolara (medico-cardiochirurgo) che ci ha lasciati il 5.12.2025. Esprimiamo la nostra  sincera vicinanza alla famiglia che, con noi ha voluto fosse ricordato con le stesse parole che, nel suo ultimo giorno di vita, ci ha lasciato in un appunto sulla sua scrivania:

 

Se muoio sopravvivimi con tanta

Forza pura da risvegliare la furia

Del pallido e del freddo […]

Non voglio che muoia la mia

Eredità di allegria

Pablo Neruda

Cento sonetti d’amore

Buon viaggio dottor Alberto, sarai per sempre con tutti noi. Domani ci rivedremo ancora. Grazie di tutto.

Antonella Orefice e la Redazione del Nuovo Monitore Napoletano

 

 

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