Il Pride per i diritti di tutti è una lunga onda colorata
Per la prima volta il corteo non ha attraversato le vie del centro ma, partito da Fuorigrotta, si è diretto verso Bagnoli, percorrendo tutta via Diocleziano e concludendosi nell'ex area Nato. Alla testa del corteo il sindaco Luigi de Magistris, il presidente di Arcigay Napoli Antonello Sannino, la vicepresidente dell'Associazione Transessuali Napoletani Loredana Rossi, e la madrina della manifestazione, l'attrice Cristina Donadio. In via della Liberazione è stata ricordata con commozione "Piccola Ketty", transessuale uccisa in strada lo scorso marzo.
Molte le associazioni che hanno aderito a questo Pride, oltre a quelle che si occupano di tematiche lgbt; fra gli altri la Cgil e la Uil di Napoli, l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, la Federconsumatori di Napoli, l’Unione Atei e Agnostici Razionalisti.
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Pubblicazioni mensiliNuovo Monitore Napoletano N.208 Aprile 2026
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