A noi la cultura viene negata: non siamo francesi!
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Pubblicazioni mensili
Nuovo Monitore Napoletano N.204 Dicembre 2025
Miscellanea Storia e Filosofia1940-1956: Lituania, Estonia, Lettonia tra imperialismo russo e occupazione nazista Cola di Rienzo: il tribuno augusto del basso Medioevo Bernardo Clesio e Ascanio Marino Caracciolo insieme per la pace in Europa
Libere Riflessioni Napoli 2025, la maggioranza degli intellettuali sono a corte Commissione europea: il potere che sfida la legge Mercato libero o mercato padrone? Da San Gregorio Armeno in piazza Municipio una natività gigante Il pauperismo non tramonta mai
Filosofia della Scienza Gli universali nelle scienze sociali Rovelli sulla fisica quantistica
Cultura della legalità Profili storico-giuridici della giustizia costituzionale “La Costituzione in tasca”. Art.9 Vittime innocenti. Dicembre 1920-2017
Con questo numero di chiusura anno rivolgiamo un sentito grazie al nostro assiduo collaboratore dott. Alberto Dolara (medico-cardiochirurgo) che ci ha lasciati il 5.12.2025. Esprimiamo la nostra sincera vicinanza alla famiglia che, con noi ha voluto fosse ricordato con le stesse parole che, nel suo ultimo giorno di vita, ci ha lasciato in un appunto sulla sua scrivania:
Se muoio sopravvivimi con tanta Forza pura da risvegliare la furia Del pallido e del freddo […] Non voglio che muoia la mia Eredità di allegria Pablo Neruda Cento sonetti d’amore Buon viaggio dottor Alberto, sarai per sempre con tutti noi. Domani ci rivedremo ancora. Grazie di tutto. Antonella Orefice e la Redazione del Nuovo Monitore Napoletano
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Credevi, caro amico, che bastasse all'uomo, per essere felice di vivere solitario in seno alla natura (...). Ti credevi felice e assaporavi solo l'ombra della felicità. Accanto alla tua capanna era un contadino che languiva sotto il peso delle tasse; qu...i era un uomo virtuoso vittima del dispotismo e del crimine. Osavi dirti felice mentre i tuoi simili erano imbevuti di amarezze; osavi dirti felice mentre la tua patria gemeva sotto la tirannia di un despota e dei suoi cortigiani. Insensato, ti credevi dunque solo sulla terra." Tralascio di riportare la lettura che in un articolo di oggi il giornalista de " la Repubblica" fa di Robespierre e del Terrore ( solita e squallida retorica " alla Danton"!) per sottoporre all'attenzione di chi magari perderà 5 minuti nel leggere questa mia nota, l'immediata reazione che in Francia si è verificata alla notizia che molte lettere inedite dell' Incorruttibile (una delle quali contiene lasopramenzionata citazione) avrebbero corso il rischio di essere vendute all'asta di Sotheby's per una cifra complessiva di 979mila400euro ad un collezionista statunitense. Ebbene, il Governo francese non ha esitato un momento e , dopo aver rassicurato tutti i parlamentari francesi con un messaggio al Senato, ha fatto valere senza alcuna remora il diritto d'opzione, con il risultato che le poche memorie di Robespierre non solo saranno di esclusiva proprietà della Repubblica francese, ma saranno anche scannerizzate e messe a disposizione DI TUTTI su Internet. A questo punto è d'obbligo riportare la reazione verificatasi nell'ambiente culturale e, in particolare , due eventi : il primo è il grido di gioia prorotto dal petto del pubblico riunito all' Archivio di Stato alla notizia, riportata dal direttore dello stesso, che lo Stato avrebbe acquistato i documenti ; il secondo, il più importante, riguarda il successo della sottoscrizione nazionale promossa da Pierre Serna ( insigne storico della società di studi robesperriani), che ha raccolto , ad oggi, ben 100mila euro che renderanno meno gravoso l'esborso da parte del Tesoro. Che ognuno di noi ne tragga le debite considerazioni.