Andy Warhol e Napoli, un legame in mostra
180 opere attraverso i ritratti di personaggi noti di Napoli che Warhol conobbe durante le sue visite, oltre alle vedute partenopee delle sue Napoliroid. Presenti anche il monumentale headline work, Fate presto, che rievoca la prima pagina del Mattino sul terremoto del 23 novembre 1980, la serie di lavori Vesuvius, dove la classica immagine iconografica del vulcano si replica ossessivamente in colori diversi, ed i lavori su temi come i "femminielli", la produzione dei falsi, la tradizione canora e la serie Ladies and Gentlemen del 1975. Vetrine, il titolo della mostra, che grazie allo sponsor offrirà l'ingresso gratuito nei primi tre giorni, crea l'idea di quattro spazi che raccolgono il dialogo fra Warhol ed i vari mondi commerciali presenti nelle sue opere, per poi seguire il legame immaginario fra Napoli e New York attraverso l'empatia tra gli elementi promiscui e multirazziali statunitensi e la magmatica creatività popolare partenopea.
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Andy Warhol e Napoli: un rapporto nato nella metà degli anni 70 grazie all'amicizia con il gallerista Lucio Amelio, celebrato oggi con una mostra al PAN curata da Achille Bonito Oliva ed organizzata da Spirale d'idee in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli.