Noi forse un giorno
Noi che ci commuoviamo per un film, e chiudiamo gli occhi alla realtà per non vedere chi non conosce pace. Noi nutriti prima ancora di provare fame, dissetati prima di avere sete, nelle nostre case illuminate anche di giorno, incuranti di chi lotta per un morso di pane. Noi, eterna razza padrona, venuti al mondo per diritto di sangue, dove l’abbondanza è un privilegio acquisito, ristretto a pochi, negato ad altri. Noi forse un giorno impareremo di nuovo a guardare negli occhi il nostro fratello, a tendere ad altri le nostre mani, ad ascoltare in silenzio la voce del mare.
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Pubblicazioni mensiliNuovo Monitore Napoletano N.207 Marzo 2026
Miscellanea Letteratura, Storia e FilosofiaLa stampa periodica a Castellammare di Stabia. 1860 – 2020
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Filosofia della Scienza Realtà umana e realtà naturale I problemi dell’identità culturale
Cultura della legalità L’Italia celebra gli 80 anni della Repubblica: la democrazia come scelta quotidiana Riforma costituzionale della magistratura: espressione del potere Digitalizzazione e Processo Civile Telematico: riforme, PNRR e realtà degli uffici giudiziari Vittime innocenti. Marzo 1861-2023
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