Resurrezione laica
Una resurrezione laica, quella portata avanti dall'associazione Resistenza Anticamorra: 14 ettari trasformati in pescheto e vigneto, dove ieri tantissimi cittadini si sono dati appuntamento per la festa della società civile, fra pic-nic, balli e musica, per trasmettere da questa terra soprattutto due messaggi: il primo è che la camorra, qui, ha perso. Ed il secondo, non meno importante, è che grazie alle attività portate avanti nei beni confiscati, oggi, la legalità, conviene.
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Pubblicazioni mensili
Nuovo Monitore Napoletano N.210 Giugno 2026
Miscellanea Letteratura, Storia e FilosofiaMarc Bloch, ovvero “l’Apologia della Storia” Confutazione dell’Uomo delinquente Le elezioni del 2 giugno 1946 a Castellammare di Stabia Paul Verlaine, il “poeta maledetto” riecheggia nello sbarco in Normandia Elena Amalfi, una cattolica “pasionaria” Mikhail Gorbaciov, l’uomo inviato dal destino Ernest Hemingway: esistere giorno dopo giorno Gioacchino Murat: i sogni muoiono a Pizzo Calabro
Libere Riflessioni L’autrice di Harry Potter vittima del “politically correct” Nel mondo fantastico di Donald Trump
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Cultura della legalità Giustizia digitale, la svolta che cambia i conti di imprese e PA Statistiche
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La lotta alla camorra si fonde con il giorno di Pasquetta ed ospita la festa tradizionale del lunedì dell'Angelo: siamo a Chiaiano, nella terra confiscata al clan dei Nuvoletta, che oggi è il Fondo Rustico Selva Locandona, intitolato ad Amato Lamberti.