"Rete per la Legalità", un'altra azione concreta

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La “Rete per la Legalità”, sostiene Anna Ferrara ed i commercianti antiracket di Ponticelli che hanno denunciato e fatto arrestare i camorristi estorsori.

Dopo lo sportello antiracket al Mercato Ittico di Pozzuoli, la "Rete per la Legalità" apre con il Comune di Bacoli un altro sportello nell'area flegrea.

Sarà istituto a "Villa Ferretti", altro bene immobile confiscato alla camorra, con l'obiettivo di creare uno spazio di vicinanza istituzionale e di aiuto per quei cittadini che troppo spesso finiscono nella rete della criminalità.

L'istituzione è stata approvata il 3 gennaio  attraverso la prima delibera di Giunta comunale del 2013.

Essa rappresenta un'azione concreta nella lotta alla camorra voluta dall'amministrazione del sindaco Ermanno Schiano, che da tempo è impegnata a promuovere la diffusione di una cultura della legalità, aumentando misure di controllo sul territorio.

Il sindaco ha voluto iniziare il 2013 non con una semplice dichiarazione di intenti, ma con un atto forte e concreto contro una cultura della illegalità sempre più diffusa.

 

Al  progetto hanno preso parte parte la Fondazione "Paulus", ente privato senza finalità di lucro, promosso e fondato dal Vescovo di Pozzuoli Monsignor Gennaro Pascarella e l'associazione "S.O.S. Impresa - Rete per la legalità", presente dal 1991 e costituita per iniziativa di un gruppo di commercianti a difesa del loro lavoro e  per opporsi al racket delle estorsione, all'usura e combattere ogni condizionamento criminale.

Il Presidente Nazionale della "Rete della Legalità" è il nostro vicedirettore Lorenzo Diana.

 

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