Eleonora de Fonseca Pimentel, ricordandoti

Distanze

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Aspetterò qui,
seduto oppure in piedi,
aspetterò che passi il vento,
attenderò che si fermi la pioggia,
pazienterò che si plachi la tempesta.

In questo tempo resterò qui,
dove tu sai e non andrò via,
non fuggirò, nè lontano nè vicino.

Magari andrò con la mente oltre l'orizzonte,
per cercare l'arcobaleno,
ma i miei piedi non muoveranno un passo,
sarò fermo durante l'uragano,
seduto oppure in piedi,
ma comunque qui,
dove tu sai,
dove tu sei,
perchè tu sia sicura,
ed io sia la tua certezza.

Nel silenzio straziato dalla bufera,
oppure nelle grida capaci di fronteggiare il vento,
io sarò la tua certezza.

E quando il sole avrà asciugato l'erba,
quando i fiori rifioriranno,
quando il tempo ritornerà a scorrere,
allora, solo allora, camminerò verso l'orizzonte
tenendoti per mano.

 

 

Nuovo Monitore Napoletano N.204

Dicembre 2025

 

 

 

Miscellanea Storia e Filosofia

1940-1956: Lituania, Estonia, Lettonia tra imperialismo russo e occupazione nazista

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Libere Riflessioni

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Commissione europea: il potere che sfida la legge

Mercato libero o mercato padrone?

Da San Gregorio Armeno in piazza Municipio una natività gigante

Il pauperismo non tramonta mai

 

Filosofia della Scienza

Ambiguità della democrazia

Solidarietà e liberalismo

Individuale e collettivo

Gli universali nelle scienze sociali

Rovelli sulla fisica quantistica

 

Cultura della legalità

Profili storico-giuridici della giustizia costituzionale

“La Costituzione in tasca”. Art.9

Vittime innocenti. Dicembre 1920-2017

 

 

Con questo numero di chiusura anno rivolgiamo un sentito grazie al nostro assiduo collaboratore dott. Alberto Dolara (medico-cardiochirurgo) che ci ha lasciati il 5.12.2025. Esprimiamo la nostra  sincera vicinanza alla famiglia che, con noi ha voluto fosse ricordato con le stesse parole che, nel suo ultimo giorno di vita, ci ha lasciato in un appunto sulla sua scrivania:

 

Se muoio sopravvivimi con tanta

Forza pura da risvegliare la furia

Del pallido e del freddo […]

Non voglio che muoia la mia

Eredità di allegria

Pablo Neruda

Cento sonetti d’amore

Buon viaggio dottor Alberto, sarai per sempre con tutti noi. Domani ci rivedremo ancora. Grazie di tutto.

Antonella Orefice e la Redazione del Nuovo Monitore Napoletano

 

 

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