I reati ambientali
La Magistratura italiana è informata dei fatti dal 1980, e con essa la Dia direzione distrettuale antimafia, la Commissione ambiente del Senato italiano. Felice Casson del PD sa e combatte da tempo. Ieri 30/1/2012 a Napoli altri arresti per reato ambientale. Le strade italiane sono costruite in alcuni luoghi sopra rifiuti tossici. In Italia da molti anni esiste un modo illegale e dannosissimo per la salute pubblica di smaltire amianto, uranio e sostanze nocive e tossiche. In Italia mancano i forni inertizzanti per amianto che sono invece in funzione in Francia e Germania, ci sono discariche abusive e non, e aiutano a ingrassare le Mafie. Ci sono rifiuti tossici del Nord mandati al Sud, ma anche rifiuti del Nord, di Porto Marghera, che sono finiti insieme ad altro materiale e nascosti nei terreni veneti e nelle strade del Veneto.
Corrado Clini, strenuo difensore degli OGM, in qualità di direttore dell'Igiene pubblica dell'Ulss 36 di Porto Marghera, oggi Ministro dell'ambiente, nel 1990 contribuì ad insabbiare le relazioni sulla presenza e lo smaltimento di uranio nei forni di Porto Marghera (come invece verrà definivamente appurato all'indomani dello scandalo sui rifiuti tossici trasportati dalla nave Jolly Rosso).
Ci sono i cavalcavia della Transpolesana, quello di Padova non lontano dal Santo, la ferrovia che va dal capoluogo patavino a quello lagunare e il parco più grande del Veneto: quello di San Giuliano a Mestre dove ha celebrato la messa anche Benedetto XI di fronte a migliaia di fedeli. E poi ci sono case, palazzi e interi quartieri delle città venete realizzati utilizzando rifiuti. L’utilizzo di rifiuti potenzialmente pericolosi, per ragioni edili produce immense ricchezze per chi aggira la legge, perché e i costi di smaltimento dei rifiuti tossici sono altissimi e le pene basse. Nel PD il Magistrato Casson è stato tra i primi a denunciare politicamente queste cose, ricordando inchieste degli anni 80 che sono state prescritte. L'attacco a Clini non parte da oggi, dal suo rifiuto di aiutare le energie rinnovabili, dal suo cercare solo di dare inpulso ai Biocarburanti ed affossare fotovoltaico e eolico, ma dal lontano 1990, quando non denunciò la presenza di Uranio a Porto Margera. Fece carriera nel Ministero dell' Ambiente dove è da anni. Il suo primo atto è stato andare in Serbia per ammettere l'accordo tra Italia e Governo corrotto Serbo affinche alcune aziende italiane facessero affari con aziende e banche del Premier serbo, corrotto ed indagato. Ma la cosa piu assurda è che l'Italia importa energia verde dalla Serbia dal 1/1/2012 a 155 euro per Mwh, quando l'energia in Italia è pagata a 74 euro al Mwh e quando ancora oggi mancano i decreti attuativi per eolico e biomasse e addirittura si vuol stabilire un prezzo tale da non far piu sviluppare energie pulite in Italia. La lobby dei petrolieri, la lobby delle scorie tossiche, la lobby dei biocarburanti, ringraziano. |
Pubblicazioni mensili
Nuovo Monitore Napoletano N.204 Dicembre 2025
Miscellanea Storia e Filosofia1940-1956: Lituania, Estonia, Lettonia tra imperialismo russo e occupazione nazista Cola di Rienzo: il tribuno augusto del basso Medioevo Bernardo Clesio e Ascanio Marino Caracciolo insieme per la pace in Europa
Libere Riflessioni Napoli 2025, la maggioranza degli intellettuali sono a corte Commissione europea: il potere che sfida la legge Mercato libero o mercato padrone? Da San Gregorio Armeno in piazza Municipio una natività gigante Il pauperismo non tramonta mai
Filosofia della Scienza Gli universali nelle scienze sociali Rovelli sulla fisica quantistica
Cultura della legalità Profili storico-giuridici della giustizia costituzionale “La Costituzione in tasca”. Art.9 Vittime innocenti. Dicembre 1920-2017
Con questo numero di chiusura anno rivolgiamo un sentito grazie al nostro assiduo collaboratore dott. Alberto Dolara (medico-cardiochirurgo) che ci ha lasciati il 5.12.2025. Esprimiamo la nostra sincera vicinanza alla famiglia che, con noi ha voluto fosse ricordato con le stesse parole che, nel suo ultimo giorno di vita, ci ha lasciato in un appunto sulla sua scrivania:
Se muoio sopravvivimi con tanta Forza pura da risvegliare la furia Del pallido e del freddo […] Non voglio che muoia la mia Eredità di allegria Pablo Neruda Cento sonetti d’amore Buon viaggio dottor Alberto, sarai per sempre con tutti noi. Domani ci rivedremo ancora. Grazie di tutto. Antonella Orefice e la Redazione del Nuovo Monitore Napoletano
Statistiche
La registrazione degli utenti è riservata esclusivamente ai collaboratori interni.Abbiamo 358 visitatori e nessun utente online |



