Cosentino: una sconfitta della cittadinanza e della magistratura
Penso che in Parlamento si sia registrato il peso di un potere economico, quello del leader del Pdl Berlusconi, che è ancora in grado di far rivivere ed esercitare il suo peso sul leader della Lega. La Lega da oggi in poi potrà gridare molto meno verso Roma ladrona e verso il sud mafioso, corrotto e clientelare, perché da oggi supporta quella parte peggiore del Mezzogiorno che ha denunciato per anni e su cui ha sempre costruito le proprie fortune elettorali. Oggi è molto più evidente che il paese è unico ed ha avanti a sé un problema di rinnovamento politico, culturale e morale che lo attraversa interamente, da nord a sud, con tante scelte da fare che non riguardano soltanto il Mezzogiorno. Oggi quella forza politica del nord, la Lega, che gridava allo scandalo del sud, è venuta in soccorso alla parte peggiore del sud. |
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Nuovo Monitore Napoletano N.204 Dicembre 2025
Miscellanea Storia e Filosofia1940-1956: Lituania, Estonia, Lettonia tra imperialismo russo e occupazione nazista Cola di Rienzo: il tribuno augusto del basso Medioevo Bernardo Clesio e Ascanio Marino Caracciolo insieme per la pace in Europa
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Filosofia della Scienza Gli universali nelle scienze sociali Rovelli sulla fisica quantistica
Cultura della legalità Profili storico-giuridici della giustizia costituzionale “La Costituzione in tasca”. Art.9 Vittime innocenti. Dicembre 1920-2017
Con questo numero di chiusura anno rivolgiamo un sentito grazie al nostro assiduo collaboratore dott. Alberto Dolara (medico-cardiochirurgo) che ci ha lasciati il 5.12.2025. Esprimiamo la nostra sincera vicinanza alla famiglia che, con noi ha voluto fosse ricordato con le stesse parole che, nel suo ultimo giorno di vita, ci ha lasciato in un appunto sulla sua scrivania:
Se muoio sopravvivimi con tanta Forza pura da risvegliare la furia Del pallido e del freddo […] Non voglio che muoia la mia Eredità di allegria Pablo Neruda Cento sonetti d’amore Buon viaggio dottor Alberto, sarai per sempre con tutti noi. Domani ci rivedremo ancora. Grazie di tutto. Antonella Orefice e la Redazione del Nuovo Monitore Napoletano
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Quello che è avvenuto in Aula su Cosentino è un segnale assolutamente negativo nei confronti dell’opinione pubblica e della cittadinanza che si aspetta una politica non arroccata, che non si chiude nelle stanze del potere e che non si sottragga al giudizio della magistratura. E’ evidente che sul caso Cosentino in Parlamento si è voluto mostrare il potere maggiore della politica rispetto alla Legge che dovrebbe essere uguale per tutti, ma che oggi alla Camera si è dimostrata non esserlo affatto.