Addio a Giorgio Bocca, giornalista e storico.
Ebbe simpatie fasciste, come tanti giovani, e l'amore verso lo sport e le montagne. Ufficiale degli alpini, dopo la caduta del fascismo, anche per l'amicizia col concittadino Duccio Galimberti (poi martire, assassinato dai fascisti, eroe della Resistenza), scelse la lotta partigiana tra le file del Partito d'Azione, fino a divenire comandante di divisione e commissario politico delle formazioni azioniste 'Giustizia e Libertà'. Nel 1945 scrisse 'Partigiani della montagna'. Con la Liberazione entrò come cronista nella 'Gazzetta del Popolo' di Torino. Passò poi all'Europeo con ruoli impegnativi di inchieste anche all'estero. Fu chiamato poi nel nuovo quotidiano fondato a Milano da Mattei (presidente dell'Eni), 'Il Giorno', dal direttore già partigiano, Italo Pietra. Partecipò con Scalfari nel 1976 alla fondazione di 'La Repubblica' ed ha tenuto fin quasi alla morte la rubrica 'L'antitaliano' su 'L'Espresso'.
Ha scritto più di sessanta opere, molte formate da suoi articoli e inchieste, altre di ricerca storica, tra le quali una coraggiosa su 'Palmiro Togliatti', che ebbe il merito di rompere il clima di deformazione e di rimozione sul ruolo e le responsabilità staliniste di chi era il capo incontrastato e osannato del Partito Comunista Italiano.
Ha lucidamente e coraggiosamente investigato i mali profondi italiani, dalla corruzione alla partitocrazia alla devastante criminalità meridionale. Pur con punte di simpatie temporanee leghiste e berlusconiane, e di critiche troppo dure sul Mezzogiorno, su Napoli e la sua area, è stato una persona rigorosa, seria, coraggiosa, onesta, per il quale dopo l'esperienza partigiana non vi è stato congedo in senso civile. |
Pubblicazioni mensiliNuovo Monitore Napoletano N.208 Aprile 2026
Miscellanea Letteratura, Storia e FilosofiaEugenio Colorni e il sogno del Manifesto di Ventotene Il Sud che votò per la Repubblica L’Italia: genesi di una crisi permanente 25 aprile 1945: la Liberazione partita da Napoli Ugo Cafiero e l’avventura tripolina Pedro Calderón de la Barca, la vita sarà davvero un sogno!?
Libere Riflessioni Napoli a 360°: il cammino sui tetti del Duomo L’estremismo religioso porta sempre tragedie J.D. Vance vuole insegnare al Papa la teologia
Filosofia della Scienza Antonio Gramsci sull’intellettuale collettivo Quando si può parlare di razionalità?
Cultura della legalità Il dovere di vigilanza del dirigente pubblico Giornata della Terra, l’appello del 22 Aprile: “agire ora per salvare il pianeta” Vittime innocenti. Aprile 1946-2021
Statistiche
La registrazione degli utenti è riservata esclusivamente ai collaboratori interni.Abbiamo 349 visitatori e nessun utente online |



