Eleonora de Fonseca Pimentel, ricordandoti

Il ritiro dalla politica del senatore Mitt Romney

Condividi

Il senatore repubblicano dello Utah Mitt Romney ha annunciato il suo ritiro dalla politica. Più che per il fatto in sé, la notizia è importante perché denota il grave stato di difficoltà in cui attualmente versa il Partito repubblicano americano.

Da sempre strenuo oppositore di Donald Trump, Romney ha una lunga carriera politica alle spalle. Si candidò alle elezioni presidenziali del 2012, venendo sconfitto dall’allora presidente uscente Barack Obama.

In seguito tentò di contrastare l’ascesa di Trump nel partito, senza tuttavia riuscirvi. Tipico esponente del repubblicanesimo conservatore e moderato, il senatore dello Utah ha sostenuto a più riprese che il trumpismo è totalmente estraneo alla tradizione ideologica e culturale del Grand Old Party (il Partito repubblicano).

Non ha esitato in parecchie occasioni ad approvare provvedimenti proposti dal presidente democratico Joe Biden, e anche per questo è diventato uno dei principali bersagli polemici dei seguaci di Trump.

In realtà i trumpiani hanno tuttora una forte maggioranza nei gruppi repubblicani al Senato e alla Camera dei rappresentanti. Paradossalmente, gli enormi guai giudiziari del tycoon di New York hanno rafforzato la base dei suoi fedeli piuttosto che indebolirla.

Molti scommettono sul fatto che Trump vincerà le primarie del Partito nonostante i suddetti guai giudiziari. Anche perché non sono comparse finora figure di prestigio in grado di mettere in difficoltà “the Donald”. Pure uno dei favoriti, il giovane Ron DeSantis, è crollato nei sondaggi.

 

Si tratta di una situazione piuttosto strana per gli Stati Uniti. Se si rammenta che, a parte il resto, Trump è anche accusato di aver oggettivamente favorito l’assalto dei suoi seguaci al Campidoglio il 6 gennaio 2021, è facile capire che la politica Usa è enormemente cambiata negli ultimi anni, sino a rendere possibile l’eventuale successo di ritorno di un presidente pluri-indagato.

Quanto a Romney, la sua vicenda dimostra che, attualmente, l’ala centrista e moderata del Partito repubblicano non ha più alcuno spazio a disposizione. E che il suo elettorato di riferimento si identifica quasi in toto con il populismo di Donald Trump.

 

 

 

Nuovo Monitore Napoletano N.204

Dicembre 2025

 

 

 

Miscellanea Storia e Filosofia

1940-1956: Lituania, Estonia, Lettonia tra imperialismo russo e occupazione nazista

Cola di Rienzo: il tribuno augusto del basso Medioevo

Bernardo Clesio e Ascanio Marino Caracciolo insieme per la pace in Europa

 

Libere Riflessioni

Napoli 2025, la maggioranza degli intellettuali sono a corte

Commissione europea: il potere che sfida la legge

Mercato libero o mercato padrone?

Da San Gregorio Armeno in piazza Municipio una natività gigante

Il pauperismo non tramonta mai

 

Filosofia della Scienza

Ambiguità della democrazia

Solidarietà e liberalismo

Individuale e collettivo

Gli universali nelle scienze sociali

Rovelli sulla fisica quantistica

 

Cultura della legalità

Profili storico-giuridici della giustizia costituzionale

“La Costituzione in tasca”. Art.9

Vittime innocenti. Dicembre 1920-2017

 

 

Con questo numero di chiusura anno rivolgiamo un sentito grazie al nostro assiduo collaboratore dott. Alberto Dolara (medico-cardiochirurgo) che ci ha lasciati il 5.12.2025. Esprimiamo la nostra  sincera vicinanza alla famiglia che, con noi ha voluto fosse ricordato con le stesse parole che, nel suo ultimo giorno di vita, ci ha lasciato in un appunto sulla sua scrivania:

 

Se muoio sopravvivimi con tanta

Forza pura da risvegliare la furia

Del pallido e del freddo […]

Non voglio che muoia la mia

Eredità di allegria

Pablo Neruda

Cento sonetti d’amore

Buon viaggio dottor Alberto, sarai per sempre con tutti noi. Domani ci rivedremo ancora. Grazie di tutto.

Antonella Orefice e la Redazione del Nuovo Monitore Napoletano

 

 

Statistiche

Utenti registrati
20
Articoli
3528
Web Links
6
Visite agli articoli
19687118

La registrazione degli utenti è riservata esclusivamente ai collaboratori interni.

Abbiamo 223 visitatori e nessun utente online