A Napoli la Giornata della Memoria e dell'Impegno per non mollare contro le mafie
Un corteo ha attraversato il centro delle città passando anche in piazza Municipio. L’iniziativa è stata organizzata da “Libera” ed “Avviso pubblico”, con la partecipazione della RAI e il patrocinio fra gli altri del Comune di Napoli. «E’ una vicinanza alle centinaia di familiari delle vittime innocenti della violenza mafiosa. L’ottanta per cento di loro non conosce la verità e senza verità non si può costruire giustizia. Eppure le verità passeggiano per le vie delle nostre città. Il conflitto che io auguro a tutti è il conflitto delle proprie coscienze, perché a volte abbiamo coscienze un po’ addormentate e addomesticate. Ci vuole uno scatto interiore perché le mafie, nonostante tutto, sono tornate forti.» [Luigi Ciotti – Fondatore Associazione “Libera”] Partito da piazza Garibaldi, il corteo è arrivato in piazza del Plebiscito, dove un gruppo di volontari ha letto ad alta voce alla piazza i nomi delle 1055 vittime innocenti di mafia. Iniziative simultanee si sono svolte in altre città italiane ed europee, in America latina e in Africa. «Una giornata bellissima. Napoli ha risposto con i suoi giovani, con la sua città, in prima linea per la legalità. Questo è un messaggio che mandiamo a tutta l’Italia di una città che vuole voltare sempre pagina, andare oltre, mettendo sempre al centro la legalità e i diritti. Quando c’è silenzio le mafie si propagano. Su questo ci vuole una grande attenzione e la politica deve fare la propria parte perché deve ricordare che senza legalità non c’è sviluppo, e quindi tutte le occasioni di contiguità sono molto gravi. Noi abbiamo molti Comuni nella provincia di Napoli in difficoltà per recrudescenze criminali e quindi dobbiamo stare vicino ai sindaci che si tanno impegnando proprio per affermare i principi di legalità.» [G. Manfredi – Sindaco di Napoli]
Video Multimediale Comune di Napoli
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Con questo numero di chiusura anno rivolgiamo un sentito grazie al nostro assiduo collaboratore dott. Alberto Dolara (medico-cardiochirurgo) che ci ha lasciati il 5.12.2025. Esprimiamo la nostra sincera vicinanza alla famiglia che, con noi ha voluto fosse ricordato con le stesse parole che, nel suo ultimo giorno di vita, ci ha lasciato in un appunto sulla sua scrivania:
Se muoio sopravvivimi con tanta Forza pura da risvegliare la furia Del pallido e del freddo […] Non voglio che muoia la mia Eredità di allegria Pablo Neruda Cento sonetti d’amore Buon viaggio dottor Alberto, sarai per sempre con tutti noi. Domani ci rivedremo ancora. Grazie di tutto. Antonella Orefice e la Redazione del Nuovo Monitore Napoletano
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È stata Napoli quest’anno la piazza principale d’Italia per la giornata della memoria e dell’impegno, la ricorrenza nazionale che per il 21 marzo celebra la partecipazione civile contro le mafie.