30 settembre 1943: la distruzione delle memorie storiche di Napoli
Il 30 settembre 1943, a Villa Montesano – San Paolo Belsito fu distrutta una parte delle memorie storiche del Regno di Napoli e 53.000 pergamene risalenti al ducato bizantino. L’Associazione vuole ricordare questo anniversario a tutti gli archivisti italiani su “Archivi 23” perché nell’incendio furono distrutte anche memorie provenienti da altri Archivi di Stato (Torino, Firenze, Venezia, Lucca, Pisa). Questo 30 settembre 2021 è un 30 settembre da ricordare anche per un altro avvenimento che unì tutti gli Archivi di Stato d’Italia: il 30 settembre 1963 fu firmato il Decreto n.1409 del Presidente della Repubblica Italiana Antonio Segni “La legge sugli archivi” firmato dai componenti del Governo Giovanni Leone, Mariano Rumor, Emilio Colombo, Giacinto Bosco, in attuazione della Legge Delega 17/12/1962 n. 1863 firmata dal Presidente della Repubblica Antonio Segni e dai componenti del Governo Fanfani, Taviani, Bosco, Trabucchi, Andreotti, Piccioni, Tremelloni. La Legge sugli Archivi va ricordata per tutto quello che di utile e necessario per l’Archivistica era stato stabilito. La successiva riforma della dirigenza dello Stato e poi l’istituzione del Ministero per i Beni Culturali hanno, di fatto, modificato i contenuti della legge.
Il 30 settembre 2021, su Archivi 23, l’Associazione auspica che sia rivolto un pensiero di gratitudine verso i firmatari del Decreto, con l’auspicio che gli attuali responsabili dei Beni Culturali, nel rispetto di quella normativa, riconosca agli archivisti il ruolo che allora fu assegnato (Archivista di Stato, Ricercatore Storico scientifico del Consiglio Nazionale delle Ricerche) e all’Archivistica l’importanza come scienza basilare, non ausiliaria, della Storia. Associazione Amici degli Archivi Onlus Napoli.
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Con questo numero di chiusura anno rivolgiamo un sentito grazie al nostro assiduo collaboratore dott. Alberto Dolara (medico-cardiochirurgo) che ci ha lasciati il 5.12.2025. Esprimiamo la nostra sincera vicinanza alla famiglia che, con noi ha voluto fosse ricordato con le stesse parole che, nel suo ultimo giorno di vita, ci ha lasciato in un appunto sulla sua scrivania:
Se muoio sopravvivimi con tanta Forza pura da risvegliare la furia Del pallido e del freddo […] Non voglio che muoia la mia Eredità di allegria Pablo Neruda Cento sonetti d’amore Buon viaggio dottor Alberto, sarai per sempre con tutti noi. Domani ci rivedremo ancora. Grazie di tutto. Antonella Orefice e la Redazione del Nuovo Monitore Napoletano
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30 settembre 1943 giovedì: é un anniversario sempre più da ricordare mentre, invece, appare sempre meno importante. 