Eleonora de Fonseca Pimentel, ricordandoti

Il negazionismo bislacco

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I negazionisti si ritengono più furbi perché sono informati e non si sono fatti lobotomizzare da Bill Gates e dalla stampa asservita ai poteri forti.

Ma non hanno nemmeno idee alternative, sono solo bastian contrari. L'importante è andare controcorrente, contro le opinioni della comunità scientifica, contro il buon senso, contro ogni richiamo al senso civico

Se chiedi le prove a sostegno delle loro bislacche teorie, ti rispondono che non ne hanno, ma d'altronde "nessuna fonte ufficiale potrà mai dartele perché scienziati, virologi, epidemiologi, esperti sono tutti al soldo delle lobby".

Quindi, il non avere prove e non avere fonti affidabili, unitamente al negare ad oltranza le prove e le fonti ufficiali altrui, dovrebbe significare che hanno ragione.

In pratica, basta appoggiare la propria teoria sul niente, basta contraddire la scienza ufficiale: ciò dovrebbe essere una prova abbastanza solida per poterci convincere gli altri che sbagliano.

 

Ciò che la scienza ufficiale afferma è falso perché la scienza ufficiale è nel libro paga dei poteri forti e il fatto che non abbiano prove né a sostegno delle loro teorie né per dimostrare che la scienza ufficiale sia davvero nel libro paga dei poteri forti, costituisce per loro una prova.

Bislacco, non trovate?

Ancor peggio, quando hanno l'ardire di dire che hanno una “propria opinione” in merito alla questione.

Come se la scienza fosse opinabile. Come se chiunque, senza formazione scientifica, senza istruzione o peggio ancora, come se dei semi analfabeti possano avere delle “opinioni scientifiche”.

Non si chiede di dare un parere circa, ad esempio, la voce di Orietta Berti. Qualcuno la troverà brutta, altri la troveranno bella e questi ultimi, hanno la libertà di considerarla bella. È la democrazia.

D'altronde, questa opinione non reca danno sostanziali a nessuno. Soprattutto, non mette a rischio la salute pubblica, solo qualche orecchio sensibile.

Ciò nonostante, i negazionisti, sprovvisti di argomenti concreti e di prove, procedono imperterriti sul filo del loro astruso e bizzarro filo logico perché, si sa, la democrazia è imperfetta e permette anche a degli stolti di esprimere la propria bislacca e risibile opinione in merito ad una faccenda così seria come una pandemia di portata epocale.

Ma la democrazia è il miglior sistema che, al momento, abbiamo.

E dobbiamo accontentarci. Almeno per ora.

La piazza di Roma, sta proponendo tuttavia delle risposte: il vicesegretario di Forza Nuova, Giuliano Castellano, insieme a bizzarri camerati nostalgici della RSI, ha  presentato la propria idea: un governo di "salvezza nazionale” che dovrebbe tirarci fuori dalla pandemia:

Carlo Taormina, nominato ministro della Giustizia, l’ex avanguardia Nazionale Vincenzo Nardulli (Sport e tifosi) (condannato in primo grado, insieme a Castellino, a cinque anni e sei mesi per aggressione), e alla Difesa per non farsi mancare niente Leonardo Cabras, il coordinatore di Forza Nuova per l’Italia centrale, quello che oltre a negare la Covid ci aveva anche raccontato che nei campi di concentramento nazisti c’erano i cinema e le piscine.

D'altronde questi sono gli argomenti dei sovranisti: Dio, Patria, Famiglia, termini che sappiamo bene loro come intendono e a cosa alludano.

I fasciosovranisti, nostalgici del Duce, parlano di "dittatura sanitaria", perché l'unica dittatura buona che accettano, è quella che hanno in mente loro. Sappiamo quale sia. Ahinoi.

Ed ecco quindi che questa masnada composta da personaggi buffi che normalmente vivono ai margini della società, della politica, del mondo dello spettacolo e della cultura, unitamente a pregiudicati e soggetti di dubbia integrità e sanità mentale, manifesta oggi a Roma.

Usa la paura del “complotto mondiale” per racimolare un po’ di consenso e in mancanza di argomenti, si limita a negare quelli degli altri e a spargere sospetti, dubbi, caos con il pretesto di voler smascherare una tremenda macchinazione neo-liberista mondiale, ma senza spiegarci nulla in proposito.

Bisogna credere a loro, le cui opinioni valgono meno di una ceneriera nel settore non fumatori di un aeroporto.

Se fossero solo demenziali, ridicoli e bislacchi, non ci sarebbe da preoccuparsi più di tanto. Il problema è che sono pericolosi, molto pericolosi perché finché si è cretini il danno è solo verso se stessi, pazienza, ma se il  comportamento macchiettistico danneggia e mette in pericolo anche gli altri, quelli che da mesi stanno facendo sacrifici, stanno subendo perdite economiche reali, danni alla salute e allo stato emotivo e/o hanno patito o stanno ancora patendo lutti e dolore, beh diventa una questione di criminalità comune che va arginata, condannata e combattuta con durezza.

 

 

Nuovo Monitore Napoletano N.204

Dicembre 2025

 

 

 

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Con questo numero di chiusura anno rivolgiamo un sentito grazie al nostro assiduo collaboratore dott. Alberto Dolara (medico-cardiochirurgo) che ci ha lasciati il 5.12.2025. Esprimiamo la nostra  sincera vicinanza alla famiglia che, con noi ha voluto fosse ricordato con le stesse parole che, nel suo ultimo giorno di vita, ci ha lasciato in un appunto sulla sua scrivania:

 

Se muoio sopravvivimi con tanta

Forza pura da risvegliare la furia

Del pallido e del freddo […]

Non voglio che muoia la mia

Eredità di allegria

Pablo Neruda

Cento sonetti d’amore

Buon viaggio dottor Alberto, sarai per sempre con tutti noi. Domani ci rivedremo ancora. Grazie di tutto.

Antonella Orefice e la Redazione del Nuovo Monitore Napoletano

 

 

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