Gaetano Macchiaroli, la memoria indelebile su Palazzo Roccella
Gaetano Macchiaroli, editore napoletano, medaglia d’oro ai benemeriti per la cultura e per l’arte e cavaliere di Gran Croce al merito della Repubblica Italiana, grande intellettuale illuminista che dagli anni ‘40 è stato un faro per la cultura e le istituzioni cittadine. A lui il 6 ottobre 2020 è stato intitolato lo spazio all’ingresso del Palazzo delle Arti di Napoli, proprio quel palazzo Roccella che egli salvò dalla speculazione edilizia che avrebbe compromesso la sua destinazione culturale. Macchiaroli è stato ricordato anche per aver fondato riviste di grande rilievo in tema di arte, musica e archeologia.
Una figura di meridionalista e antifascista che viene illuminata dal lavoro sulla toponomastica che in questi ultimi anni è stato portato avanti per far emergere personalità napoletane degne di un ricordo particolare e significativo.
|
Pubblicazioni mensili
Nuovo Monitore Napoletano N.204 Dicembre 2025
Miscellanea Storia e Filosofia1940-1956: Lituania, Estonia, Lettonia tra imperialismo russo e occupazione nazista Cola di Rienzo: il tribuno augusto del basso Medioevo Bernardo Clesio e Ascanio Marino Caracciolo insieme per la pace in Europa
Libere Riflessioni Napoli 2025, la maggioranza degli intellettuali sono a corte Commissione europea: il potere che sfida la legge Mercato libero o mercato padrone? Da San Gregorio Armeno in piazza Municipio una natività gigante Il pauperismo non tramonta mai
Filosofia della Scienza Gli universali nelle scienze sociali Rovelli sulla fisica quantistica
Cultura della legalità Profili storico-giuridici della giustizia costituzionale “La Costituzione in tasca”. Art.9 Vittime innocenti. Dicembre 1920-2017
Con questo numero di chiusura anno rivolgiamo un sentito grazie al nostro assiduo collaboratore dott. Alberto Dolara (medico-cardiochirurgo) che ci ha lasciati il 5.12.2025. Esprimiamo la nostra sincera vicinanza alla famiglia che, con noi ha voluto fosse ricordato con le stesse parole che, nel suo ultimo giorno di vita, ci ha lasciato in un appunto sulla sua scrivania:
Se muoio sopravvivimi con tanta Forza pura da risvegliare la furia Del pallido e del freddo […] Non voglio che muoia la mia Eredità di allegria Pablo Neruda Cento sonetti d’amore Buon viaggio dottor Alberto, sarai per sempre con tutti noi. Domani ci rivedremo ancora. Grazie di tutto. Antonella Orefice e la Redazione del Nuovo Monitore Napoletano
Statistiche
La registrazione degli utenti è riservata esclusivamente ai collaboratori interni.Abbiamo 223 visitatori e nessun utente online |



«E’ oggi un ulteriore pezzetto di orgoglio partenopeo per ricordare per sempre la storia di un editore, un intellettuale, un meridionalista, un antifascista, qui perché lui fece lotte per difendere questo palazzo dalle speculazioni edilizie. E quindi credo che oggi è un giorno importante per ricordare un intellettuale vero che ha speso la vita per gli ideali, per la storia, per la città di Napoli e per la Sinistra.» 