Eleonora de Fonseca Pimentel, ricordandoti

Joan Miró, il linguaggio dei segni: al PAN fino a febbraio

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Miro -"Les Echelles En Rou De Feu"«Un innocente col sorriso sulle labbra che passeggia nel giardino dei suoi sogni».

Così Jacques Prevert descriveva Joan Miró conosciuto come uno dei maggiori esponenti del surrealismo e che tuttavia seppe  percorrere anche altre strade, dal favuismo all’accademia Galì, al dadaismo Montparnasse, per elaborare poi uno stile del tutto personale ed originalmente astrattista fondato sull’emozione dei colori e dei contrasti, fra sottili linee che seppero cogliere anche le suggestioni dei kanji giapponesi e soggetti onirici oppure evocati.

Un vocabolario espressivo costantemente guidato dalla sperimentazione sia di tecniche sia di materiali presenti in un percorso di grande interesse presente dal 24 settembre 2019 al Palazzo delle Arti di Napoli, in via dei Mille.

Ottanta opere appartenenti ad una collezione unica affidata alla fondazione portoghese Serralves di Porto.

 

Video Multimediale Comune di Napoli

 

Miro "The Albertina Museum Vienna"

 

Nuovo Monitore Napoletano N.204

Dicembre 2025

 

 

 

Miscellanea Storia e Filosofia

1940-1956: Lituania, Estonia, Lettonia tra imperialismo russo e occupazione nazista

Cola di Rienzo: il tribuno augusto del basso Medioevo

Bernardo Clesio e Ascanio Marino Caracciolo insieme per la pace in Europa

 

Libere Riflessioni

Napoli 2025, la maggioranza degli intellettuali sono a corte

Commissione europea: il potere che sfida la legge

Mercato libero o mercato padrone?

Da San Gregorio Armeno in piazza Municipio una natività gigante

Il pauperismo non tramonta mai

 

Filosofia della Scienza

Ambiguità della democrazia

Solidarietà e liberalismo

Individuale e collettivo

Gli universali nelle scienze sociali

Rovelli sulla fisica quantistica

 

Cultura della legalità

Profili storico-giuridici della giustizia costituzionale

“La Costituzione in tasca”. Art.9

Vittime innocenti. Dicembre 1920-2017

 

 

Con questo numero di chiusura anno rivolgiamo un sentito grazie al nostro assiduo collaboratore dott. Alberto Dolara (medico-cardiochirurgo) che ci ha lasciati il 5.12.2025. Esprimiamo la nostra  sincera vicinanza alla famiglia che, con noi ha voluto fosse ricordato con le stesse parole che, nel suo ultimo giorno di vita, ci ha lasciato in un appunto sulla sua scrivania:

 

Se muoio sopravvivimi con tanta

Forza pura da risvegliare la furia

Del pallido e del freddo […]

Non voglio che muoia la mia

Eredità di allegria

Pablo Neruda

Cento sonetti d’amore

Buon viaggio dottor Alberto, sarai per sempre con tutti noi. Domani ci rivedremo ancora. Grazie di tutto.

Antonella Orefice e la Redazione del Nuovo Monitore Napoletano

 

 

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