Il Pride per i diritti di tutti è una lunga onda colorata
Per la prima volta il corteo non ha attraversato le vie del centro ma, partito da Fuorigrotta, si è diretto verso Bagnoli, percorrendo tutta via Diocleziano e concludendosi nell'ex area Nato. Alla testa del corteo il sindaco Luigi de Magistris, il presidente di Arcigay Napoli Antonello Sannino, la vicepresidente dell'Associazione Transessuali Napoletani Loredana Rossi, e la madrina della manifestazione, l'attrice Cristina Donadio. In via della Liberazione è stata ricordata con commozione "Piccola Ketty", transessuale uccisa in strada lo scorso marzo.
Molte le associazioni che hanno aderito a questo Pride, oltre a quelle che si occupano di tematiche lgbt; fra gli altri la Cgil e la Uil di Napoli, l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, la Federconsumatori di Napoli, l’Unione Atei e Agnostici Razionalisti.
|
Pubblicazioni mensili
Nuovo Monitore Napoletano N.210 Giugno 2026
Miscellanea Letteratura, Storia e FilosofiaMarc Bloch, ovvero “l’Apologia della Storia” Confutazione dell’Uomo delinquente Le elezioni del 2 giugno 1946 a Castellammare di Stabia Paul Verlaine, il “poeta maledetto” riecheggia nello sbarco in Normandia Elena Amalfi, una cattolica “pasionaria” Mikhail Gorbaciov, l’uomo inviato dal destino Ernest Hemingway: esistere giorno dopo giorno Gioacchino Murat: i sogni muoiono a Pizzo Calabro
Libere Riflessioni L’autrice di Harry Potter vittima del “politically correct” Nel mondo fantastico di Donald Trump
Filosofia della Scienza Edgar Morin, il pensiero complesso L’Occidente e le politiche di inclusione
Cultura della legalità Giustizia digitale, la svolta che cambia i conti di imprese e PA Statistiche
La registrazione degli utenti è riservata esclusivamente ai collaboratori interni.Abbiamo 282 visitatori e nessun utente online |



