Eleonora de Fonseca Pimentel, ricordandoti

Ad Antonella Orefice l’Attestato di Benemerenza del Comune di Napoli

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E’ stato consegnato il 22 gennaio 2016, un “Attestato di Benemerenza” alla storica e studiosa Antonella Orefice, per il merito di rendere viva la memoria dei patrioti illuministi della Repubblica Napoletana del 1799 che diedero la vita per gli ideali di libertà, uguaglianza e democrazia repubblicana.

Nella motivazione si sottolinea il fervore, la combattività e il disinteresse con cui porta avanti questa gloriosa memoria storica  tra i giovani, affinché tali ideali “immortali” possano nei tempi presenti e nel futuro rischiarare il cuore e le menti.

E’ noto che Antonella dedica buona parte della sua vita alle ricerche storiche, grazie alle quali è riuscita a pubblicare nella sua amata Napoli testi preziosi dedicati ai martiri repubblicani del 1799 e non solo.

L’Attestato di Benemerenza è stato consegnato dall’assessore alla Cultura del Comune di Napoli Gaetano Daniele, in rappresentanza del Sindaco Luigi De Magistris.

La studiosa ha espresso il suo ringraziamento, riconfermando un impegno civico e morale.

 

“Alla mia amata città che mi ha vista nascere e percorrere la mia esistenza. A quelle carte ingiallite su cui mi consumo gli occhi cercando di dare voce a tante anime dimenticate. Alla passione che mi scoppia nel cuore ogni volta che riesco ad accendere una fiaccola in un sentiero buio della storia. A tutti coloro che ‘dall’altra parte’ mi hanno resa strumento della loro giustizia. A mio padre, al mio ‘babbo’ che mi ha dato la possibilità’ di vivermi la mia missione senza aspettative. All’amore che ho dentro, a questa sete di verità che ogni giorno mi da la forza di andare avanti e di seguire incondizionatamente la voce del mio cuore”.

 

Video della cerimonia

 

 

Nuovo Monitore Napoletano N.204

Dicembre 2025

 

 

 

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Con questo numero di chiusura anno rivolgiamo un sentito grazie al nostro assiduo collaboratore dott. Alberto Dolara (medico-cardiochirurgo) che ci ha lasciati il 5.12.2025. Esprimiamo la nostra  sincera vicinanza alla famiglia che, con noi ha voluto fosse ricordato con le stesse parole che, nel suo ultimo giorno di vita, ci ha lasciato in un appunto sulla sua scrivania:

 

Se muoio sopravvivimi con tanta

Forza pura da risvegliare la furia

Del pallido e del freddo […]

Non voglio che muoia la mia

Eredità di allegria

Pablo Neruda

Cento sonetti d’amore

Buon viaggio dottor Alberto, sarai per sempre con tutti noi. Domani ci rivedremo ancora. Grazie di tutto.

Antonella Orefice e la Redazione del Nuovo Monitore Napoletano

 

 

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