Sfilano i carri del Carnevale di Scampia
Ogni anno, su un tema di attualità sfilano maschere e strutture costruite nei laboratori con cartapesta e materiali da riciclo, facendo poi il giro di scuole, associazioni e cittadini; quest'anno il titolo era «assolti e condannati, ovvero produzioni dal basso e protezioni dall’alto». Tantissime le bande musicali, provenienti da tutta Italia e dall’estero, in un corteo che è partito da via Monte Rosa per attraversare l'Ina Casa, alcuni lotti di Scampia e via Ghisleri, per terminare nel campo rom di viale della Resistenza. In campo tutti i temi di più stretta attualità ed impegno civico, dall'avvelenamento delle terre contrapposto alle produzioni dal basso, alle rappresentazioni del sistema tossico da abbattere e superare con valori positivi.
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Pubblicazioni mensiliNuovo Monitore Napoletano N.213 Settembre 2026
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È stata una piovra ad aprire il 32esimo Carnevale di Scampia, una denuncia dei problemi quotidiani delle fasce sociali più deboli, seguito subito dal carro di giovani a rappresentare la speranza nel futuro, e l'uomo con la testa a forma di sole che ricorda le immagini dei murales di Felice Pignataro, lo scomparso fondatore dell'associazione Gridas (gruppo risveglio dal sonno), che organizza la manifestazione diventata il vero simbolo del carnevale napoletano.