Contro il racket, più vicini agli imprenditori
Fra le previsioni dell'intesa, troviamo dunque una più diretta partecipazione dell'amministrazione comunale nei processi che si svolgono, e rapporti di collaborazione più stretti fra gli uffici legali del Comune e della Rete per la legalità, oltre a sportelli aperti nelle municipalità, per dare un segnale di vicinanza e di tutela giuridica a coloro che scelgono di opporsi alle logiche del racket.
|
Pubblicazioni mensiliNuovo Monitore Napoletano N.213 Settembre 2026
Miscellanea Storia, Letteratura, Arte, Cultura e FilosofiaCent’anni di solitudine: il destino che ritorna Il Settimo Sigillo: la scacchiera dell’esistenza e la fragile speranza dell’uomo Masaniello, il cuore ribelle di Napoli Il cammino della democrazia in Toscana. Bartolomeo ed Ermenegildo Potenti (1799 – 1849) Parmenide: l’essere è. E la sua ragion d’essere? Quando la Resistenza era donna
Filosofia della Scienza e della Politica Lo stato miserando del dibattito pubblico italiano Cosa resta dell’attentato alle Twin Towers?
Cultura della legalità Beneficio d’Inventario: la Cassazione chiarisce i limiti del termine ex art. 500 c.c. Feste all’Archivio di Stato di Napoli: ipotesi di oltre 600mila euro di danno erariale Vittime innocenti. Settembre 1919-2024
Statistiche
La registrazione degli utenti è riservata esclusivamente ai collaboratori interni.Abbiamo 410 visitatori e nessun utente online |



Un protocollo d'intesa fra il Comune di Napoli e l'associazione Rete per la legalità Campania è stato firmato stamattina nella sala giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza di Anna Ferrara, referente del sindaco per il contrasto al racket, e Luigi Cuomo, della Rete per la legalità.