Eleonora de Fonseca Pimentel, ricordandoti

La Rivoluzione Francese: il film censurato in Italia

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"Nel 1989 fu prodotto in Francia, per l'anniversario della Rivoluzione, uno straordinario film televisivo di Robert Enrico e Richard Heffron, dal titolo proprio "La Rèvolution francaise", che fu diffuso nell'ottobre in due parti: Les annèes lumière e Les annèes terribles.

Esso fu acquistato dalla Rai, tradotto in italiano e proiettato l'anno dopo nel 1990, tra settembre e ottobre, in quattro puntate:  La Bastiglia - La Costituzione  - I Processi -  Il Terrore -  sminuzzando con denominazioni non originarie i due titoli del film, e diffuso da Rai 1 tra settembre e ottobre 1990.

Da allora è scomparso dalla circolazione e non è acquistabile in italiano su nessun tipo di negozio online. Una significativa rimozione, mentre è presente in edizione francese e inglese.

Per fortuna ho scoperto che alcune parti sono presenti  su You Tube, alle quali vivamente si rimanda, per avere l'emozione e la commozione di uno dei più grandi eventi della storia dell'Umanità, che non a caso faceva sorgere nei protagonisti, nel popolo francese e nei popoli che furono scossi e mutati nelle loro fondamenta storiche da quell'onda gigantesca, il senso di una nuova era, con nuovo calendario, di liberazione epocale dalla servitù, dal privilegio, dalla diseguaglianza, dalla tirannìa millenari.

Perchè è stato rimosso da una diffusa circolazione in Italia?

La causa potrebbe essere ricercata nell’impedire che esso aprirebbe gli occhi degli ignoranti, resi scientificamente tali con mille mezzi volpini, anche nell'era dell'abbondanza dei mezzi di comunicazione di massa, usati per stordire, e dissolverebbe pericolosamente tutti gli stereotipi e i capovolgimenti e gli sfregi storici, che vengono usati nei mezzi di comunicazione, nelle scuole, nei libri e dai pulpiti dai nemici noti e nascosti della verità e dell'umanità.

E uno degli stereotipi più tragici è quello di qualificare l'onda rivoluzionaria repubblicana liberale e democratica francese come "giacobina", mentre quella componente fu nemica terribile, dopo e accanto a quella monarchica assolutista clericale e reazionaria francese ed europea, della spinta epocale di libertà e di repubblica, che è l'anima splendente della rivoluzione francese e ne costituisce il fulgore.

Ma quell’anima non  potrà mai essere spenta  ed annebbiata, come rivendicò il grande Danton, uno dei veri protagonisti e interpreti della forza rivoluzionaria, mentre lucidamente si avviava verso la morte.

È stata la Repubblica liberale, democratica e laica a salvare per le generazioni future e per l'oggi quella fame di libertà che ormai non può spegnersi, che è l'anima imperitura della Rivoluzione e della Repubblica francesi.

Questo, a mio avviso,  fa capire perché quel memorabile film, è stato ed è rimosso dalla conoscenza collettiva.

 

 

Nuovo Monitore Napoletano N.204

Dicembre 2025

 

 

 

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Con questo numero di chiusura anno rivolgiamo un sentito grazie al nostro assiduo collaboratore dott. Alberto Dolara (medico-cardiochirurgo) che ci ha lasciati il 5.12.2025. Esprimiamo la nostra  sincera vicinanza alla famiglia che, con noi ha voluto fosse ricordato con le stesse parole che, nel suo ultimo giorno di vita, ci ha lasciato in un appunto sulla sua scrivania:

 

Se muoio sopravvivimi con tanta

Forza pura da risvegliare la furia

Del pallido e del freddo […]

Non voglio che muoia la mia

Eredità di allegria

Pablo Neruda

Cento sonetti d’amore

Buon viaggio dottor Alberto, sarai per sempre con tutti noi. Domani ci rivedremo ancora. Grazie di tutto.

Antonella Orefice e la Redazione del Nuovo Monitore Napoletano

 

 

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