Eleonora de Fonseca Pimentel, ricordandoti

Vandalizzate le aiuole adottate dai disabili e volontari del “Progetto Pace”

Condividi

Durante la notte tra il 22 ed il 23 aprile, sono state vandalizzate le aiuole adottate dai disabili e dai volontari del “Progetto Pace” (Vedi precedente articolo) in via dell’ Epomeo, nel quartiere occidentale di Soccavo.

E’ tanta l'amarezza di Antonietta Di Leva, portavoce del progetto e quella di decine di volontari e disabili che si erano impegnati nel ripristino delle quattro aree verdi, ampie pochi metri quadri, un tempo abbandonate e infestate da rifiuti e gramigna. Gli spazi erano stati adottati appena pochi giorni prima, ripuliti e piantumati dai giovani diversamente abili e dai volontari dell’associazione.

Nella notte il gesto deplorevole, il furto di diverse ortensie.

"Ancora non sono state inaugurate e già sono state vandalizzate"- ha commentato indignata la sig. Di Leva - "Abbiamo speso soldi, fatica e in poche ore hanno distrutto il nostro lavoro. A chi compie gesti come rubare e sdradicare quelle piante volute dai ragazzi diversamente abili, vanificando i loro sforzi e frantumando i loro sogni, dico soltanto: vergonatevi!"

L'assessore del Comune di Napoli, Pina Tommaselli ha espresso piena solidarità ai promotori del progetto Pace, attraverso il social network facebook, scrivendo: "Desidero esprimere la mia profonda solidarietà a questi ragazzi che, con spirito di abnegazione, si sono posati nella società, non come soggetti passivi da assistere, ma come soggetti attivi in un progetto di riqualificazione del verde pubblico. Esprimo, invece sdegno e compassione per chi vuole che in questa città nulla cambi, per chi vuole consegnare le strade il verde pubblico al degrado e alla vandalizzazione. Questi ragazzi danno prova di cultura e civiltà a chi vuole rimanere nell'alveo dell’arrestratezza e della violenza".

 

Nuovo Monitore Napoletano N.204

Dicembre 2025

 

 

 

Miscellanea Storia e Filosofia

1940-1956: Lituania, Estonia, Lettonia tra imperialismo russo e occupazione nazista

Cola di Rienzo: il tribuno augusto del basso Medioevo

Bernardo Clesio e Ascanio Marino Caracciolo insieme per la pace in Europa

 

Libere Riflessioni

Napoli 2025, la maggioranza degli intellettuali sono a corte

Commissione europea: il potere che sfida la legge

Mercato libero o mercato padrone?

Da San Gregorio Armeno in piazza Municipio una natività gigante

Il pauperismo non tramonta mai

 

Filosofia della Scienza

Ambiguità della democrazia

Solidarietà e liberalismo

Individuale e collettivo

Gli universali nelle scienze sociali

Rovelli sulla fisica quantistica

 

Cultura della legalità

Profili storico-giuridici della giustizia costituzionale

“La Costituzione in tasca”. Art.9

Vittime innocenti. Dicembre 1920-2017

 

 

Con questo numero di chiusura anno rivolgiamo un sentito grazie al nostro assiduo collaboratore dott. Alberto Dolara (medico-cardiochirurgo) che ci ha lasciati il 5.12.2025. Esprimiamo la nostra  sincera vicinanza alla famiglia che, con noi ha voluto fosse ricordato con le stesse parole che, nel suo ultimo giorno di vita, ci ha lasciato in un appunto sulla sua scrivania:

 

Se muoio sopravvivimi con tanta

Forza pura da risvegliare la furia

Del pallido e del freddo […]

Non voglio che muoia la mia

Eredità di allegria

Pablo Neruda

Cento sonetti d’amore

Buon viaggio dottor Alberto, sarai per sempre con tutti noi. Domani ci rivedremo ancora. Grazie di tutto.

Antonella Orefice e la Redazione del Nuovo Monitore Napoletano

 

 

Statistiche

Utenti registrati
20
Articoli
3526
Web Links
6
Visite agli articoli
19667998

La registrazione degli utenti è riservata esclusivamente ai collaboratori interni.

Abbiamo 323 visitatori e nessun utente online