Eleonora de Fonseca Pimentel, ricordandoti

La ludoteca multietnica di Scampia

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Giocare, socializzare, integrarsi: ci vuole spazio per questo, uno spazio mentale e materiale, un luogo come quello che da oggi unisce bambini napoletani e rom. È la ludoteca inaugurata il 15 aprile 2013  a Scampia, nei pressi del circolo didattico 'Ilaria Alpi'.

Un'area concessa gratuitamente dal Comune di Napoli, ristrutturata ed attrezzata grazie al sostegno della Fondazione Enel Cuore e della Fondazione Vismara di Milano, che hanno investito 200 e 170mila euro per recuperare anzitutto la struttura, abbandonata e vandalizzata, e successivamente gli spazi esterni, dove ora ci sono un campo di calcetto, e giochi per i più piccoli.

Nella ludoteca, gestita da Suor Edoarda, vengono bambini di Scampia e bambini che vivono nel vicino campo rom, ma anche nei Comuni limitrofi: sono 60, e partecipano gratuitamente alle attività realizzate dalle associazioni e dalle cooperative del territorio.

 

 

Nuovo Monitore Napoletano N.204

Dicembre 2025

 

 

 

Miscellanea Storia e Filosofia

1940-1956: Lituania, Estonia, Lettonia tra imperialismo russo e occupazione nazista

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Bernardo Clesio e Ascanio Marino Caracciolo insieme per la pace in Europa

 

Libere Riflessioni

Napoli 2025, la maggioranza degli intellettuali sono a corte

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Mercato libero o mercato padrone?

Da San Gregorio Armeno in piazza Municipio una natività gigante

Il pauperismo non tramonta mai

 

Filosofia della Scienza

Ambiguità della democrazia

Solidarietà e liberalismo

Individuale e collettivo

Gli universali nelle scienze sociali

Rovelli sulla fisica quantistica

 

Cultura della legalità

Profili storico-giuridici della giustizia costituzionale

“La Costituzione in tasca”. Art.9

Vittime innocenti. Dicembre 1920-2017

 

 

Con questo numero di chiusura anno rivolgiamo un sentito grazie al nostro assiduo collaboratore dott. Alberto Dolara (medico-cardiochirurgo) che ci ha lasciati il 5.12.2025. Esprimiamo la nostra  sincera vicinanza alla famiglia che, con noi ha voluto fosse ricordato con le stesse parole che, nel suo ultimo giorno di vita, ci ha lasciato in un appunto sulla sua scrivania:

 

Se muoio sopravvivimi con tanta

Forza pura da risvegliare la furia

Del pallido e del freddo […]

Non voglio che muoia la mia

Eredità di allegria

Pablo Neruda

Cento sonetti d’amore

Buon viaggio dottor Alberto, sarai per sempre con tutti noi. Domani ci rivedremo ancora. Grazie di tutto.

Antonella Orefice e la Redazione del Nuovo Monitore Napoletano

 

 

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