Un ricordo di Annamaria Ciarallo
In prima battuta non ho creduto, o meglio non volevo credere, a quanto letto. Non era possibile! Ma man mano la ragione è incominciata a prendermi fino a quanto ho realizzato che quanto era scritto, purtroppo, era vero. Ho conosciuto Annamaria nel 1999, in occasione delle ricorrenze del bicentenario della morte di Domenico Cirillo. E da allora subito è nata una simpatia che ci ha permesso di condividere la nostra passione per la storia della medicina In modo particolare, per l’evoluzione della storia della applicazione delle piante officinali, dei Botanici Napoletani e di Ferrante Imperato un personaggio che ha influito in maniera determinate sulla nascita della museologia. Con l’associazione “il faro d’Ippocrate” l’avevo coinvolta in un progetto editoriale molto importante. Alla mia telefonata subito aveva accettato lanciandosi con uno slancio, tipico del suo modo di fare. Ricordo le nostre discussioni scientifiche che avvenivano durante le telefonate, come pure ricordo come suo desiderio più grande quello di ricostruire il laboratorio dell’ Imperato e del Della Porta. Gli insegnamenti di Annamaria saranno sempre vivi e ci accompagneranno nel prosieguo della nostra attività di ricerca. |
Pubblicazioni mensili
Nuovo Monitore Napoletano N.204 Dicembre 2025
Miscellanea Storia e Filosofia1940-1956: Lituania, Estonia, Lettonia tra imperialismo russo e occupazione nazista Cola di Rienzo: il tribuno augusto del basso Medioevo Bernardo Clesio e Ascanio Marino Caracciolo insieme per la pace in Europa
Libere Riflessioni Napoli 2025, la maggioranza degli intellettuali sono a corte Commissione europea: il potere che sfida la legge Mercato libero o mercato padrone? Da San Gregorio Armeno in piazza Municipio una natività gigante Il pauperismo non tramonta mai
Filosofia della Scienza Gli universali nelle scienze sociali Rovelli sulla fisica quantistica
Cultura della legalità Profili storico-giuridici della giustizia costituzionale “La Costituzione in tasca”. Art.9 Vittime innocenti. Dicembre 1920-2017
Con questo numero di chiusura anno rivolgiamo un sentito grazie al nostro assiduo collaboratore dott. Alberto Dolara (medico-cardiochirurgo) che ci ha lasciati il 5.12.2025. Esprimiamo la nostra sincera vicinanza alla famiglia che, con noi ha voluto fosse ricordato con le stesse parole che, nel suo ultimo giorno di vita, ci ha lasciato in un appunto sulla sua scrivania:
Se muoio sopravvivimi con tanta Forza pura da risvegliare la furia Del pallido e del freddo […] Non voglio che muoia la mia Eredità di allegria Pablo Neruda Cento sonetti d’amore Buon viaggio dottor Alberto, sarai per sempre con tutti noi. Domani ci rivedremo ancora. Grazie di tutto. Antonella Orefice e la Redazione del Nuovo Monitore Napoletano
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Stamattina, per caso, leggendo alcune notizie nel mondo Internet, ho appreso la sconvolgente notizia della dipartita di Annamaria Ciarallo.