Resurrezione laica
Una resurrezione laica, quella portata avanti dall'associazione Resistenza Anticamorra: 14 ettari trasformati in pescheto e vigneto, dove ieri tantissimi cittadini si sono dati appuntamento per la festa della società civile, fra pic-nic, balli e musica, per trasmettere da questa terra soprattutto due messaggi: il primo è che la camorra, qui, ha perso. Ed il secondo, non meno importante, è che grazie alle attività portate avanti nei beni confiscati, oggi, la legalità, conviene.
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Pubblicazioni mensiliNuovo Monitore Napoletano N.209 Maggio 2026
Miscellanea Letteratura, Storia e FilosofiaLuigi Pirandello. Niente maschere per “L’uomo dal fiore in bocca” La solitudine e la follia di Edgar Allan Poe Oscar Wilde e la filosofia del vestito Ludwig Wittgenstein e la logica dei “fatti” Le rivoluzioni e la loro difficoltà ad essere attuate Caos: fattore determinante del presente Ingmar Bergman, il “posto delle fragole”
Libere Riflessioni Esiste anche un protestantesimo sionista Gli intellettuali e dove trovarli La giustizia sconfitta dal suo stesso silenzio Le censure alla cultura russa sono solo stupide
Filosofia della Scienza Il successo degli studi “postcoloniali” ispirati a Gramsci
Cultura della legalità Cosa cambia il “salario giusto” Vittime innocenti. Maggio 1974-2020
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La lotta alla camorra si fonde con il giorno di Pasquetta ed ospita la festa tradizionale del lunedì dell'Angelo: siamo a Chiaiano, nella terra confiscata al clan dei Nuvoletta, che oggi è il Fondo Rustico Selva Locandona, intitolato ad Amato Lamberti.