Un'alternativa alla detenzione: il mare della Gaiola
Ed ecco il risultato: offrire un'alternativa alla detenzione diurna, attraverso azioni pratiche di utilità sociale ed ambientale all’interno del Parco Sommerso, a salvaguardia del patrimonio storico-ambientale che sviluppi un senso di responsabilità nei confronti della collettività. Ridurre l’affollamento delle carceri attraverso progetti di socializzazione ed inclusione sociale per i tossicodipendenti detenuti nelle carceri napoletane, dare la possibilità di vivere una diversa esperienza di cittadinanza, passare da un vissuto di vittime passive a protagonisti attivi, sviluppare senso di appartenenza e ridurre la frattura con la società: ecco alcuni, degli obiettivi dell'iniziativa.
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Pubblicazioni mensiliNuovo Monitore Napoletano N.212 Agosto 2026
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Un progetto per affrontare in maniera diversa, la gravosa commistione tra tossicodipendenza e delinquenza: dal 2009 il Centro diurno dell'ASL NA1 porta avanti un percorso di presa in carico per tossicodipendenti detenuti in misura alternativa, nell’ottica della riduzione del danno psicofisico esistenziale, per approntare interventi di misure alternative alla detenzione.