La solidarietà si sposa con la raccolta differenziata
Alla Centrale Operativa Sociale di via De Blasis sono state già consegnate le prime 600 coperte recuperate, oltre ad altre 1000 donate dai cittadini, nell'ambito del piano di interventi per l'emergenza freddo. I rifiuti tessili da soli rappresentano il 7% del totale, e con la raccolta per il recupero ed il riuso, in poco più di un anno a Napoli sono state recuperate oltre 1.800 tonnellate di indumenti ed accessori.
|
Pubblicazioni mensili
Nuovo Monitore Napoletano N.210 Giugno 2026
Miscellanea Letteratura, Storia e FilosofiaMarc Bloch, ovvero “l’Apologia della Storia” Confutazione dell’Uomo delinquente Le elezioni del 2 giugno 1946 a Castellammare di Stabia Paul Verlaine, il “poeta maledetto” riecheggia nello sbarco in Normandia Elena Amalfi, una cattolica “pasionaria” Mikhail Gorbaciov, l’uomo inviato dal destino Ernest Hemingway: esistere giorno dopo giorno Gioacchino Murat: i sogni muoiono a Pizzo Calabro
Libere Riflessioni L’autrice di Harry Potter vittima del “politically correct” Nel mondo fantastico di Donald Trump
Filosofia della Scienza Edgar Morin, il pensiero complesso L’Occidente e le politiche di inclusione
Cultura della legalità Giustizia digitale, la svolta che cambia i conti di imprese e PA Statistiche
La registrazione degli utenti è riservata esclusivamente ai collaboratori interni.Abbiamo 259 visitatori e nessun utente online |



È una sola operazione, ma sono due, gli obiettivi della campagna “Dona una Coperta” partita a novembre 2011, che prevede la raccolta differenziata degli abiti dismessi: da un lato, si mettono a disposizione delle fasce sociali più deboli le coperte recuperate con i quasi 700 contenitori speciali posizionati in tutti i quartieri della Città, e dall'altro, si garantisce una riduzione dei rifiuti indifferenziati ed anche un minor rischio di alimentare le discariche illegali delle ecomafie.