Luce e vita alla Stazione Zoologica Anton Dohrn
Il dibattito, che ha visto la partecipazione di esperti in fisica teorica come in neurofisiologia, è stato anche l'occasione per ricordare, a quindici anni dalla scomparsa, il professore Gaetano Salvatore, che fu presidente per dieci anni della Stazione Zoologica, e trasformò l'Istituto in un moderno Centro di ricerca di base in biologia, che ospita scienziati di rilevanza internazionale.
|
Pubblicazioni mensili
Nuovo Monitore Napoletano N.210 Giugno 2026
Miscellanea Letteratura, Storia e FilosofiaMarc Bloch, ovvero “l’Apologia della Storia” Confutazione dell’Uomo delinquente Le elezioni del 2 giugno 1946 a Castellammare di Stabia Paul Verlaine, il “poeta maledetto” riecheggia nello sbarco in Normandia Elena Amalfi, una cattolica “pasionaria” Mikhail Gorbaciov, l’uomo inviato dal destino Ernest Hemingway: esistere giorno dopo giorno Gioacchino Murat: i sogni muoiono a Pizzo Calabro
Libere Riflessioni L’autrice di Harry Potter vittima del “politically correct” Nel mondo fantastico di Donald Trump
Filosofia della Scienza Edgar Morin, il pensiero complesso L’Occidente e le politiche di inclusione
Cultura della legalità Giustizia digitale, la svolta che cambia i conti di imprese e PA Statistiche
La registrazione degli utenti è riservata esclusivamente ai collaboratori interni.Abbiamo 298 visitatori e nessun utente online |



In una giornata dedicata, per antichissima tradizione, alla luce, nella Stazione Zoologica Anton Dohrn il 13 dicembre si è tenuto l'ultimo appuntamento dell'anno del ciclo di incontri Scienza e Società, sul tema “Luce e vita, le mille facce della visione”, accompagnato da installazioni artistiche e dall'illuminazione della facciata a mare.